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Grande, grosso e… Verdone

Dal 7 marzo nelle sale è già campione di incassi ai botteghini

Tre episodi in cui vengono riproposti gli stessi personaggi di Bianco Rosso e Verdone e Viaggi di nozze ma cresciuti e con nomi differenti.
Nel primo, lo sfortunato personaggio si chiama Leo, è sposato con Tecla e ha due figli che hanno la sua stessa identica voce (forse la trovata più divertente dell’intero film). Leo, in compagnia della sua famiglia si troverà ad affrontare una serie di disavventure, per far avere un po’ di pace alla salma della mamma, deceduta alla vigilia di un ritiro scout. Nel secondo Furio diventa Callisto, un padre nevrotico, ossessionante e con la passione per “le lucciole”. Nel terzo Jessica e Ivano, si trasformano in Enza Sessa e Moreno Vecchiarutti, alle prese con un figlio introverso ed un matrimonio un pò appesantito dagli anni. Decidono di andare in vacanza a Taormina per “aiutare il figlio Steven” – che poi si rivelerà più maturo dei genitori – e ricompattare la famiglia. La coppia, sempre fuori luogo in un ambiente distinto e composto, avrà delle inaspettate sorprese.
La pellicola, in cui Verdone è contemporaneamente attore e regista, ha incassato oltre 5 milioni di euro ed ha ottenuto il consenso del pubblico nelle sale. Ma c’è qualcosa nella commedia all’italiana dolce amara del regista che non convince mai completamente. Sarà la stanchezza provocata dagli stessi personaggi, dai vizi e dalle nevrosi italiane, sarà che il pubblico ora ha bisogno di qualcosa di nuovo. Sarà…. ma intanto "Grande, grosso e… Verdone" è il film più visto della settimana.

Voto: 6

Il trailer

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