

Giochi e stands il 15 aprile, invece del traffico da viale Agosta a via Olevano Romano. Migliaia di cittadini hanno partecipato all'iniziativa di Legambiente
Grande successo dell’edizione 2007 di 100 Strade per Giocare, la grande manifestazione che, organizzata nel Municipio Roma 6 dal Circolo Città Futura di Legambiente, si è tenuta domenica 15 aprile, dalle 10:00 alle 19:00, in via Anagni, chiusa al traffico, da viale Agosta a via Olevano Romano, e per alcune ore restituita ai cittadini.
Numerosi gli eventi che si sono susseguiti: mostre, letture di poesie, saggi di ginnastica, musiche popolari ed itineranti. Decine di associazioni umanitarie, animaliste, culturali, come la Lav, Emergency, Libera ecc., sono state presenti con banchetti informativi per dare modo ai cittadini di conoscere le diverse realtà e attività. Hanno partecipato anche l’AIAB, alcuni coltivatori di prodotti biologici all’interno di un mercatino, e la libreria Rinascita.
Tante idee anche per i più piccoli che, grazie all’aiuto dei bambini della Banda del Cigno, si sono cimentati in laboratori creativi per realizzare divertenti lavori con materiali riciclati, ceramica e carta. Tantissimi i giochi di strada, come quello di colorare l’asfalto con gessetti, che hanno rallegrato l’atmosfera della giornata, dando la possibilità ai bambini di divertirsi in modo semplice e sano e soprattutto lontani dal pericolo delle automobili.
Un simpatico momento è stato anche quello dell’arrivo alle 12:30 della “parata in bicicletta alla volta del Saracino” che, organizzata dall’associazione Tavola Rotonda, è partirà alle ore 10:30 da piazza Sempione per arrivare in viale Agosta, congiungendo i due Municipi attraverso un percorso ciclabile elaborato dai ragazzi dell’associazione a dimostrazione del fatto che una mobilità sostenibile è possibile. Inoltre la stessa parata si è tenuta con i partecipanti vestiti con costumi a tema, confezionati con materiali di riciclo.
Durante la giornata è stata rivolta notevole attenzione anche all’area del futuro parco Somaini, adiacente a via Anagni, nella quale si è tenuta una “corsa in libertà” per ricordare ai cittadini l’importanza dell’esistenza di questa vasta area verde per il benessere di adulti e bambini e per sollecitare ancora una volta le istituzioni ad attivare le procedure di esproprio che servono affinché il parco venga finalmente realizzato.
Quest’anno 100 Strade per Giocare è stato anche uno degli eventi della Giornata del benessere dello studente, un’iniziativa del Ministero della Pubblica Istruzione che vuole indicare stili di vita più sostenibili e rispettosi della salute delle persone e dell’ambiente.
Ogni strada di 100 Strade per Giocare è stata inoltre intitolata idealmente a Carlo Pagliarini – Amico dei bambini, uno dei primi a teorizzare in Italia, nel dopo guerra, l’associazionismo dei giovanissimi e a battersi per i loro diritti. Con questa iniziativa si accoglie la proposta di Arciragazzi di far intitolare realmente una strada a Carlo Pagliarini.
“Anche quest’anno il successo di 100 Strade per Giocare – ha dichiarato Tiziana Coseglia, presidente del Circolo Città Futura di Legambiente – è stato la dimostrazione che i cittadini sentono realmente il problema della carenza degli spazi per il gioco dei bambini e per lo svago anche degli adulti. Attraverso iniziative di questo tipo cerchiamo di far comprendere l’importanza dello sviluppo di una mobilità sostenibile in alternativa a quella che prevede in prevalenza l’utilizzo del mezzo di trasporto privato anche per brevi spostamenti, in modo da ridurre lo smog, il traffico e i pericoli per le strade”.
-“La presenza di tante associazioni – ha aggiunto Valeria Chiocchio, vicepresidente del Circolo Città Futura – è stata fondamentale per la riuscita dell’evento poiché esso vuol essere sì un momento di svago e di aggregazione per i cittadini, ma anche un modo per portare informazione alla gente facendo conoscere le diverse realtà del territorio. E poi il fatto di coinvolgere i bambini in laboratori di riciclaggio creativo o in giochi di strada è finalizzato a sensibilizzare anche loro all’importanza di avere rispetto per l’ambiente e per ciò che ci circonda”.
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