

La proiezione lunedì 19 marzo 2015 a Tor Tre Teste, all’interno della rassegna cinema/periferie
Lunedì 19 marzo 2015 presso la Biblioteca Gianni Rodari a Tor Tre Teste, all’interno della rassegna cinema/periferie, ha avuto grande successo la proiezione de “Il più grande sogno” di Michele Vannucci con Mirko Frezza, presente in sala.
Il film racconta la storia vera di Mirko – nel film nel ruolo di se stesso – che, dopo 7 anni di galera per “impicci”, si trova un po’ per caso, un po’ per destino a essere eletto presidente del Comitato di Quartiere “Casale Caletto” – zona La Rustica – con tutti i problemi da risolvere di una periferia degradata e con la difficoltà di provare a vivere onestamente.
La pellicola ha ricevuto numerosi premi, anche ai David di Donatello, e molta attenzione sia per l’interpretazione di Mirko sia per l’argomento sociale.
Proprio per questo la proiezione ha avuto un grande successo. Sala piena, grandi applausi e un lungo dibattito tra Mirko e gli intervenuti.
Il dibattito, troppo ricco e lungo per essere qui riportato, ha toccato vari temi: l’importanza dell’attivismo, la voglia e la necessità di fare comunità, il ruolo delle amministrazioni pubbliche e della politica in genere, la voglia di riscatto che può annidarsi anche nei luoghi più impensabili.
La Biblioteca Gianni Rodari proseguirà, tre lunedì al mese, con il cineforum – è possibile leggere il programma sul sito della Biblioteca -. Temi e argomenti diversi ma sempre con l’idea di suscitare un dibattito.
Perché un presidio culturale come la Biblioteca Rodari rappresenta il palcoscenico migliore per discutere di periferie e cultura, per creare davvero una comunità e per dare spazio e voce alla voglia di riappropriarsi e di migliorare i quartieri in cui viviamo attraverso il confronto e la creazione di un Bene Comune condiviso e duraturo.
Emanuele Merlino
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