Guerra alla pesantezza alle gambe in 5 consigli

A fine giornata, dopo aver trascorso buona parte delle ore in piedi o seduti alla scrivania, o comunque in una posizione statica, è facile avvertire un senso di pesantezza alle gambe
Dott. Emanuele Fanella, Biologo Nutrizionista - 1 Agosto 2017

A fine giornata, dopo aver trascorso buona parte delle ore in piedi o seduti alla scrivania, o comunque in una posizione statica, è facile avvertire un senso di pesantezza alle gambe.

Questo fastidio tende ad accentuarsi con il caldo, che favorisce la stasi venosa, a causa della quale gli arti inferiori risultano intorpiditi, doloranti e gonfi.
La sensazione di pesantezza alle gambe, accompagnata da crampi o gonfiori, può anche essere una spia di una sottostante condizione patologica, per esempio una trombosi venosa profonda.

Quali sono le cause?

Il fastidio delle gambe pesanti riguarda in prevalenza le donne e non è necessariamente legato a traumi o intense attività sportive.
La causa principale del gonfiore e della pesantezza alle gambe va infatti ricercata nella stasi del sangue nelle vene che può essere favorita da diversi fattori.
Per comprendere meglio quali fattori possono favorire la sensazione di pesantezza alle gambe, proviamo a spiegare il meccanismo che regola la circolazione venosa.
La contrazione dei muscoli delle gambe durante il movimento agisce come una sorta di pompa comprimendo le vene e spingendo il sangue verso l’alto. Durante lunghi periodi di inattività, quando si sta molto seduti o in piedi, i muscoli delle gambe non si contraggono abbastanza per spingere il sangue verso l’alto. Quest’ultimo fa inoltre più fatica a tornare al cuore anche in presenza di pressione bassa ristagnando così nei vasi sanguigni. Di conseguenza il sangue si raccoglie nelle vene delle gambe limitando il drenaggio dei tessuti; proprio questa stasi sanguigna può provocare la sensazione di pesantezza alle gambe.

Perché la pesantezza alle gambe colpisce di più le donne?

Le donne sono in genere più esposte al disturbo delle gambe pesanti, questo perché esistono diversi fattori, in gran parte ormonali, che possono favorire un rallentamento della circolazione e un accumulo di sangue nella parte bassa del corpo.
Qualche esempio?
La gravidanza, il ristagno di liquidi nel periodo premestruale, l’uso della pillola anticoncezionale.
Il gonfiore alle gambe in gravidanza può essere favorito anche da una maggiore pressione dell’utero sulla vena cava, che fatica a convogliare il sangue dalle gambe al cuore. Questo genera un rallentamento del ritorno venoso e una conseguente sensazione di gonfiore e pesantezza. Questo non toglie che anche alcuni uomini possano soffrire di pesantezza alle gambe, specie se passano molto tempo seduti o in piedi, hanno una vita sedentaria e un regime alimentare scorretto.

Ritrova la leggerezza con 5 semplici consigli

1) Un po’ di movimento

Chi fa un lavoro sedentario e passa molto tempo seduto alla scrivania dovrebbe alzarsi ogni 30 minuti per sgranchire i muscoli.

Chi, invece, sta molto tempo in piedi dovrebbe contrarre e decontrarre alternativamente i polpacci. Un aiuto in più può inoltre arrivare da un po’ di regolare attività fisica nel tempo libero, specie passeggiate, bicicletta, ginnastica in acqua o nuoto.

2) Bere tanta acqua

Per favorire la circolazione è bene bere almeno 1,5 o 2 litri di acqua al giorno. In questo modo sarà possibile contrastare il gonfiore alle gambe che spesso è associato alla stasi venosa.

In alternativa è anche possibile optare per tisane naturali, preparate sciogliendo in acqua calda o fredda estratti di piante utili per favorire il microcircolo e alleviare la sensazione di pesantezza alle gambe, come per esempio centella o ananas.

3) Attenti all’alimentazione

Può anche essere d’aiuto inserire nell’alimentazione cibi ricchi di vitamina c e bioflavonoidi (agrumi, kiwi, ananas ecc.) per favorire l’elasticità delle vene e il benessere della circolazione.
Di contro sarebbe bene ridurre il consumo di sale o di cibi che ne contengono grandi quantità, per limitare la ritenzione idrica.

4) Acqua fredda e massaggi

Per alleviare i fastidi, quando si è sotto la doccia è possibile passare sulle gambe un getto di acqua fredda; meglio ancora sarebbe alternare acqua fredda ad acqua tiepida, facendo scorrere il getto dalle caviglie fino alle cosce.
Un ulteriore aiuto può arrivare da un auto massaggio alle gambe con creme apposite, a base di estratti vegetali dall’azione tonica, utili per riattivare la circolazione.

5) Rimedi naturali

E’ possibile trarre giovamento anche dall’assunzione di integratori naturali specifici, a base di piante e arricchiti con vitamina c, utile per la funzione dei vasi sanguigni.
Gli integratori più efficaci sono a base di estratti di piante come mirtillo nero, vite rossa, rusco, centella, ippocastano, ananas.
Queste piante favoriscono infatti il buon funzionamento del microcircolo e possono quindi contrastare la sensazione di pesantezza alle gambe.

Per approfondimento: 

https://www.facebook.com/BONUMVITAENUTRIZIONE

http://www.drgiorgini.it/blog/


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