

Nell'area dei monti Aurunci all'osteria "Il Chiattone"
Non ci crederete ma all’osteria “Il Chiattone” ho trovato delle cuoche magre, anche se a pranzo e a cena preparano pietanze gustose prese solo da ricette antiche.
Dopo tanti anni ho riassaporato Il lonzino, che e’ la lonza stagionata del maiale; ho mangiato il formaggio di capra, morbido e stagionato, che si acquistava solo al mercato domenicale del paese; ho gustato gnocchi al sugo, serviti nel classico tegamino di coccio rosso e le lagne (pasta) con ceci; non potevo non assaggiare la frittata con l’erbetta di campo e la parmigiana di melanzane; le cuoche con gentilezza mi hanno ifferto l’insalata di pomodori e cipolla; ho terminato il pranzo con mezza porzione di agnello e mezza di capretto, cotti al forno.
Il mio amico Erasmo mi aveva raccontato di questa piccola osteria di paese che tutti i giorni porta sui tavoli dei clienti le ricette tradizionali del territorio aurunco, della tradizione del sud pontino e della campagna campana.
“Il Chiattone” è una storica e caratteristica osteria situata in via Capo di Ripa a Castelforte, in provincia di Latina. A cinque chilometri dalla provincia di Frosinone e sempre a cinque chilometri dalla provincia di Caserta.
L’identità del locale risiede nella tradizione e nella cultura popolare del borgo medioevale. Il locale è noto per il suo ambiente genuino e spoglio, tutti i tavoli in una stanza adattata a taverna nel cuore di Capolaripa o Capo la Ripa, rione storico e caratteristico nel centro di Castelforte.
Il termine Ripa riflette la conformazione morfologica del borgo medievale di “Castrum Forte”, arroccato su uno sperone collinare con vista sulla piana del Garigliano. Capo di Ripa indica storicamente la cuspide del bordo collinare su cui si sviluppa l’abitato.
Negli archivi storici la zona è menzionata per la forte presenza di botteghe artigiane e luoghi di ritrovo popolare.
Nemmeno la seconda guerra mondiale e i bambardamrnti sulla “linea Gustav” l’ha fatta sparire.
Il quartiere è stato ricostruito dopo i bombardamenti, conservando la trama di vicoli e piccole piazzette medievali.
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