Categorie: Politica
Municipi: , | Quartiere:

I cardinali entrano, i turisti restano fuori: Cappella Sistina chiusa per il Conclave

Chi ha già acquistato i ticket potrà comunque visitare tutta la collezione dei Musei Vaticani

Dal 28 aprile le porte della Cappella Sistina si sono chiuse dietro di sé. Nessuna folla di turisti con il naso all’insù, nessun silenzioso mormorio ammirato sotto il celebre “Giudizio Universale”. Michelangelo resta in pausa, almeno per ora, per lasciare spazio al Conclave: è tempo di eleggere un nuovo Papa.

L’annuncio ufficiale è arrivato lunedì, ma già dalla domenica precedente il sito dei Musei Vaticani riportava in evidenza la notizia che migliaia di visitatori non avrebbero voluto leggere: l’accesso alla Cappella Sistina è interdetto, “per esigenze del Conclave”.

L’evento solenne avrà inizio il 7 maggio, quando 135 cardinali elettori si riuniranno proprio lì, sotto quella volta affrescata che da cinque secoli incanta il mondo, per decidere chi guiderà la Chiesa cattolica dopo Papa Francesco.

Come vuole la tradizione, si sa quando si entra in Conclave, ma non si sa quando si esce. Fino a che non ci sarà la fumata bianca, nessuno potrà più calcare il pavimento della Sistina, se non gli uomini in porpora chiamati a scrivere un nuovo capitolo della storia.

Per preparare al meglio la sala e garantirne la massima sicurezza, oltre alla Cappella non saranno visitabili nemmeno i Giardini Vaticani e la necropoli della via Triumphalis.

E chi ha già acquistato un biglietto per i Musei Vaticani? Dovrà farsene una ragione: nessun rimborso previsto, come in qualsiasi museo del mondo dove la chiusura parziale non dà diritto alla restituzione del prezzo del biglietto.

Ma niente panico: i Musei Vaticani restano comunque uno scrigno colmo di tesori. Dalle Stanze di Raffaello alla Galleria delle Carte Geografiche, passando per la straordinaria Pinacoteca, i visitatori avranno comunque pane per i loro occhi. Un patrimonio artistico senza eguali, capace di incantare anche senza l’affresco più famoso del mondo.

Per ora, dunque, la Cappella Sistina si prepara a diventare teatro del più grande rito segreto della Chiesa. E il mondo, con il fiato sospeso, attende solo due parole: Habemus Papam.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento