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I “Cento Pittori” portano a casa un altro successo

Tra dipinti ad olio, sculture, quadri e numerosi acquerelli continua il tradizione appuntamento con la storica manifestazione

“Ancora una volta l’affluenza del pubblico, che da sempre ci incoraggia ad andare avanti su questa strada, ci ha ripagato degli sforzi fatti e di quelli che anche in futuro siamo intenzionati a fare”. Questo il commento fatto, alla chiusura della settantacinquesima edizione della mostra, da Alberto Vespaziani, Presidente dell’Associazione “Cento Pittori Via Margutta”.


Ennesimo successo di pubblico e critica, dunque, per i “Cento Pittori”. La storica manifestazione – che si è svolta quest’anno dal 28 ottobre al 1 novembre – ha registrato infatti, ancora una volta, il tutto esaurito.


Insolita cornice, quest’anno, per la rassegna che, patrocinata dal Comune di Roma, dalla Provincia di Roma e dalla Regione Lazio, è divenuta da tempo un irrinunciabile appuntamento per appassionati d’arte, romani e stranieri. A far da palcoscenico ai cavalletti degli oltre 120 pittori è stata, infatti, Piazza del Popolo. Rielaborata architettonicamente da Valadier nel 1834, la piazza negli ultimi due anni è stata “eletta” una tra le più eleganti isole pedonali della Capitale. Luogo di eventi politici, di concerti di fine stagione, Piazza del Popolo – porta rinascimentale della città (da qui si apre la classica passeggiata su Via del Corso, Via del Babuino e Via Ripetta) – è stata trasformata per l’occasione in una galleria d’arte all’aperto, un luogo magico in cui il visitatore ha avuto modo di ammirare oltre 3.000 opere tra dipinti a olio, disegni, sculture, quadri e tanti acquerelli.


“Siamo lieti – ha detto Alberto Vespaziani, Presidente dell’Associazione Cento Pittori Via Margutta – che l’amministrazione capitolina ci abbia voluto onorare con la propria presenza e convinti che questa sia la chiara risposta delle istituzioni alla richiesta di aiuto inviata da tempo dall’associazione che rappresento, soprattutto in concomitanza con la decisione di sottoporre Via Margutta a lavori di manutenzione e restauro del manto stradale che non ci avrebbero permesso di svolgere in quella sede la consueta manifestazione”.


“Un ringraziamento particolare – ha continuato Vespaziani – va al Sindaco di Roma, Walter Veltroni, che ci ha voluto concedere l’uso di quest’elegante isola pedonale della nostra città in alternativa a Via Margutta. Siamo orgogliosi di quanto fatto dal nostro primo cittadino perché sappiamo che questo è l’ennesimo significativo gesto dell’attenzione che l’attuale amministrazione capitolina riserva ai “Cento Pittori” e ad un evento che da sempre contribuisce a valorizzare l’inestimabile patrimonio artistico della nostra città”.


A prendere parte alla kermesse sono stati, ancora una volta, artisti rigorosamente selezionati e provenienti da ogni parte del mondo, tutti caratterizzati da un proprio linguaggio espressivo e da una propria tecnica artistica. Il desiderio di “parlare” attraverso le proprie opere e trasmettere al pubblico le proprie emozioni ha fatto sì, anche quest’anno, che essi trascorressero la maggior parte delle giornate di mostra a illustrare i lavori ai visitatori, a commentare con gli interessati ritratti e paesaggi, a discutere sulle tonalità dei colori usati o sulle scelte di tecniche e soggetti (da sempre rimasti liberi).


La manifestazione che ha animato la piazza ha rappresentato un importante trampolino di lancio soprattutto per i meno noti, a cui ha permesso di uscire allo scoperto per affermarsi, ma è stata un’interessante occasione per analizzare e studiare i fermenti artistici che si sviluppano di continuo e per raccogliere i diversi messaggi che ogni espositore attraverso le proprie opere intende “consegnare” alla collettività.

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