

In esposizione a Roma i manufatti librari manoscritti testimoni della società dell’Italia meridionale grecofona dei secoli VI-XVI
Il 15 e 16 dicembre, presso la Sala delle Navi del Consiglio Superiore per i Beni Culturali e Paesaggistici, si terrà il convegno internazionale “I Grandi Bizantini: mille anni di storia europea” promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Dipartimento per i Beni Culturali e Paesaggistici.
Riscoprire, attraverso lo studio del libro, le radici della nostra civiltà europea. È stato questo l’obiettivo finale dello straordinario lavoro di spoglio sistematico delle varie collezioni manoscritte in lingua greca delle biblioteche italiane, europee ed extra-europee, per realizzare quindi il censimento e la catalogazione dei manufatti librari originari dalle regioni dell’Italia del Sud. Espressione palpitante della società civile e religiosa dell’Italia meridionale grecofona dei secoli VI-XVI, i manufatti librari manoscritti costituiscono un patrimonio di inestimabile valore per conoscere la storia culturale del Mezzogiorno d’Italia nel contesto della storia delle popolazioni che si affacciano sul Mare Nostrum. Ad oggi, se ne conoscono oltre 3.000.
Nell’ambito di questa iniziativa, il comitato nazionale per le celebrazioni del millenario della fondazione dell’Abbazia di S. Nilo a Grottaferrata – istituito dal Ministero per i Beni e le Attività culturali – ha promosso, fra l’altro, il censimento e la catalogazione dei codici italogreci delle biblioteche ‘storiche’ di Roma e di parte di quelli conservati a Grottaferrata.
Grazie al co-finanziamento della Comunità Europea, Programma Quadro Cultura 2000, per la realizzazione del progetto “I Grandi Bizantini: mille anni di storia europea”, è stato possibile realizzare l’autopsia delle collezioni librarie manoscritte di altre importanti biblioteche di conservazione. L’attività di ricerca è stata coordinata dal Prof. Santo Lucà dell’Università Tor Vergata di Roma. Alla sua realizzazione hanno aderito l’Istituto de Filologia CSIC di Spagna, l’Università di Sofia – Centro Ivan Duièev e la National Bank Cultural Foundation di Grecia.
In accordo con il Dipartimento per i Beni Culturali e Paesaggistici, con la Direzione Generale per i Beni Librari e gli Istituti Culturali e con l’Università “Tor Vergata” di Roma, il Convegno intende presentare i risultati di tale ricerca, allo scopo di promuovere la valorizzazione del libro greco medioevale del Mezzogiorno d’Italia.
Saranno presentati, inoltre, i risultati di importanti studi archeologici sulla zona del Tuscolo, sull’Abbazia di Grottaferrata e sul complesso abbaziale di Santa Maria del Patir a Rossano.
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