

I "Cento pittori" dal 18 al 22 aprile hanno occupato piazza del Popolo trasformandola in un immenso e colorato ambiente espositivo
Alla manifestazione "Cento Pittori Via Margutta", che si è svolta dal 18 al 22 aprile 2007 (orario 10.00-21.00 – ingresso gratuito) – hanno preso parte 125 tra pittori e scultori, che hanno trasformato piazza del Popolo in un immenso e colorato ambiente espositivo in cui è stato possibile ammirare oltre 3.000 opere tra dipinti a olio, disegni, sculture e acquerelli.
Molto positivo il bilancio della manifestazione grazie ad una massiccia affluenza di collezionisti ed amanti dell’arte, sia italiani e stranieri.
Tra i tanti pennelli anche Maurice Salamè, pittore libanese di nascita e australiano d’adozione, e Corinthios, di origine greca. “Sapere che anche artisti che vivono e lavorano dall’altra parte del mondo desiderano partecipare a questa rassegna e vengono appositamente in Italia per farlo – ha tenuto a precisare Alberto Vespaziani presidente dell’associazione che riunisce più di 100 pennelli – ci riempie d’orgoglio e ci stimola ad impegnarci affinché il successo e la fama di questa storica manifestazione continuino ad aumentare e ad ottenere spazi sempre maggiori capaci di contribuire alla crescita dell’anima artistica della nostra città”.
"L’affluenza del pubblico è stata ragguardevole – ha commentato Alberto Vespaziani – ed è servita, ancora una volta, a ricompensarci pienamente per tutti gli sforzi fatti anche in quest’occasione".
Sicuramente invogliate anche dalle belle giornate primaverili, tante famiglie, ma anche molti romani e stranieri richiamati come sempre dall’interesse per l’arte e la pittura, hanno scelto di trascorrere alcune ore della propria giornata passeggiando tra cavalletti e colori.
"Sono stati tanti – ha proseguito Alberto Vespaziani – quelli che si sono fermati a parlare con gli artisti, a chiedere informazioni circa i lavori presentati, a cercare di capire quale messaggio sta alla base di ogni lavoro, quale sentimento anima i pittori e gli scultori qui presenti, quali sono i contenuti che gli artisti cercano di lasciare alla collettività. Ed è stato bello vedere l’emozione negli occhi dei tanti amici che si sono sentiti coinvolti dal riconoscimento del pubblico".
Confusi tra la gente, non sono mancati come ogni edizione che si rispetti diversi "volti noti" dello spettacolo e della cultura. "Non sono un fisionomista – ha sentenziato il Presidente – ma so che pure per quest’edizione, così come è sempre avvenuto in passato, hanno visitato la mostra anche alcuni VIP". Durante le passate edizioni ad ammirare i cavalletti degli artisti sono passati in tanti: da Leo Gullotta ad Ettore Scola, da Valeria Marini, Carla Fracci e Renzo Arbore (che hanno anche inaugurato alcune edizioni della mostra) a Massimo Giletti, da Lucio Dalla a Paolo Villaggio, da Patroni Griffi ad Anna Falchi, passando per il Principe Ruspoli, Edwige Fenech, Marisa Allasio, Christian Panucci, Alessia Fabiani, Amanda Lear e Romina Power. Tutt’altro che indifferente al fascino dei "Cento Pennelli" anche la politica. Sia Ottavio Del Turco che Fausto Bertinotti hanno visitato la mostra più volte.
Sia il Consigliere Comunale Marco Marsilio, che l’Assessore alle Politiche Culturali della Provincia di Roma, Vincenzo Vita, da sempre entusiasti estimatori dell’arte dei celebri cento pennelli, hanno voluto nuovamente testimoniare durante lo svolgimento della storica kermesse il forte legame che ormai da anni li lega all’associazione.
Per l’intera durata della manifestazione il pubblico si è potuto unire ai pittori di Via Margutta nel brindisi dedicato all’arte, alla storica kermesse e alla nuova "sede" della stessa degustando il vino offerto dall’azienda Agricola Cavalieri, che da sempre è vicina ai Cento Pittori di Via Margutta.
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