I romeni, quelli del Festival di Cortometraggi

Il cinema per il mantenimento e il rafforzamento delle relazioni culturali tra la Romania e l’Italia
di Sabina Cuccaro - 17 Marzo 2009

I romeni non ci stanno proprio a passare per un popolo di criminali in seguito ai numerosi fatti di cronaca accaduti nella capitale. Ed ecco che tirano fuori il loro bagaglio culturale. Dopo la nascita del Centro socio-commerciale fornito di libreria, scuola per bambini e adibito a salone per i dibattititi socio-culturali, a Roma si è tenuta la prima edizione del Festival di Cortometraggi romeni ”Corto/6”, presso l’Accademia di Romania.

L’evento è stato realizzato dall’Associazione socio-culturale ”Vocea Romanilor” (voce romena) ed il suo presidente, Iulian Manta, spiega così lo scopo del progetto: «Il festival si propone di contribuire al mantenimento e allo sviluppo di numerose iniziative per rafforzare le relazioni culturali tra la Romania e l’Italia, e di dimostrare che il nostro Paese ha un potenziale artistico che possiamo vantare in tutto il mondo. Il nostro scopo è di trasformare questa manifestazione in una tradizione culturale sostenendo il potenziale della cinematografia romena contemporanea».

Il Festival "Corto / 6" è nato in Romania, a Cluj-Napoca, nel 2006, e nel giro di due anni è diventato uno dei più amati e popolari cortometraggi. L’obiettivo, adesso, è esportarlo nel nostro Paese: «É uno spettacolo rivolto al pubblico romano, i film hanno sottotitoli in italiano», precisa Iulian Manta. L’iniziativa è stata accolta con entusiasmo anche da Ramona Badescu, consulente del sindaco Gianni Alemanno per i rapporti con la comunità romena: «Finalmente sono felice, vedo uno spiraglio di luce per questo popolo.

La cultura è un segno di grande responsabilità e mi auguro che queste iniziative servano a far conoscere le qualità di questa nazione. Senza contare – ha aggiunto la bella show girl – che in una società non si può giudicare un popolo solo per i fatti di cronaca; a mio avviso è estremamente riduttivo». I film made in Romania presentati al festival sono stati cinque ed hanno tutti avuto riconoscimenti e/o premi ai festival internazionali.

Ad aprire la serata è stato il cortometraggio "Rating", del regista Sorin Misireantu, un ”Fellini” romeno. A seguire altre quattro produzioni nazionali: "La valvola" (regia di Radu Jude, 2007) che ha vinto il primo premio nella 28esima edizione del Festival di Cinema Mediterraneo di Montpellier, dove sono presentati oltre 250 film provenienti dai Paesi del Mediterraneo. Subito dopo è stata la volta di "A casa" (regia di Paul Negoescu, 2007) nominato negli ”Awards”, categoria ”Best cortometraggi”. Infine "Onde" (regia Adrian Sitaru, 2007) e ”Feedback” ( regia Sorin Misiriantu, 2006).

Da Libero


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