III Municipio. Dopodinoi: un passo avanti. Consegnato un appartamento

Affidamento delle chiavi al municipio e alla ASL e alle cooperative che lo gestiranno
Redazione - 9 Febbraio 2021

“L’ottimismo e la speranza non sono la stessa cosa. Con queste parole, piantando un albero di melograno in giardino, inaugurammo il cantiere delle case famiglia in via Paolo Monelli. Oggi, 8 febbraio 2021, la consegna delle chiavi al municipio e alla ASL e alle cooperative che lo gestiranno. La festa della co-progettazione. Le cooperative Brutto Anatroccolo, Idea Prisma, la cooperativa Spes contra spem, la associazione noinsieme, la ASL, il Municipio. La cooperativa Spes contra spem mette a disposizione del municipio un appartamento in via Paolo Monelli, una porzione di una villetta monofamiliare immersa nel verde, il primo passo per un progetto più ampio di apertura al quartiere.

La casa fu sognata e progettata 20 anni fa da Vittorio Toscano, quando era presidente della associazione noinsieme. Il progetto rimasto incagliato nelle pieghe della burocrazia finalmente rivede la luce. Alla cerimonia del melograno il dottor Ignazio Punzi disse: “L’ottimista analizza i dati della realtà che osserva, li somma algebricamente e se il risultato ha il segno + davanti guarda il futuro con positività. L’ottimista guarda il futuro dal presente. Chi spera fa il contrario. Guarda il presente a partire dal futuro. Cioè non è mosso da un calcolo, né dalla logica. È mosso unicamente da una forza interiore e da un affidarsi ad un noi. Ma la storia la fanno i folli, coloro che, insieme, credono nell’incredibile, ascoltano l’inaudibile, vedono l’invisibile”. Così, in una nota, Luigi Vittorio Berliri, Presidente Spes contra Spem.

L’assessora alle politiche sociali del Terzo municipio, Maria Concetta Romano, aggiunge: “Questo luogo e queste persone testimoniano una storia, costruita assieme in tanti anni. Una storia fatta di fiducia, di co-progettazione, della bellezza di lavorare assieme. La mia gratitudine nei confronti delle cooperative è enorme: solo assieme, ciascuno con le proprie responsabilità, è possibile fare bene le cose. Oggi qui siamo i volti che narrano questa possibilità. Quando racconto la storia di questo municipio mi guardano e dicono che è impossibile. E invece la ASL, il municipio, le famiglie, le cooperative, possono fare cose concrete assieme.”

“Un principio base della nostra storia: sono la collaborazione, la solidarietà e l’impegno verso un obiettivo comune le strade per condurci all’idea di comunità che vogliamo. Ecco un altro piccolo, ma concreto e importantissimo tassello che lo dimostra”, dichiara Giovanni Caudo, Presidente del Municipio Roma III – Montesacro.

“Una bellissima pianta fiorita è stata regalata alla casa, sarà il centrotavola di un nuovo progetto. La casa bellissima e arredata di tutto punto, nuova, i fiori, il sorriso. Il lavoro di cura passa per i dettagli. E per la bellezza”, conclude Berliri.


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