Categorie: Incontri e Convegni
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Il 13° Festival internazionale “Severino Gazzelloni” a Roccasecca

Organizzato da Angelo Colajanni e diretto da Michele Marasco

1- La pianista Sara Matteo e Angelo Colaianni

Si è concluso in modo spettacolare con la manifestazione “Bande in festa” il 13° Festival internazionale “Severino Gazzelloni” a Roccasecca, paese natale del grande e indimenticato flautista. Il festival, distribuito nei luoghi più suggestivi della cittadina ciociara e del suo circondario, è partito con le manifestazioni dal 28 agosto e si è protratto fino al 2 settembre.
Patrocinato dalla Regione Lazio, dall’Amministrazione Provinciale di Frosinone, dall’Assessorato alla cultura del Comune della città di Roccasecca, forte del Premio “Targa d’argento” del Capo dello Stato, il Festival si è avvalso della organizzazione di Angelo Colaianni e della Direzione artistica del flautista Michele Marasco, fiorentino,  concertista alla Scala con Pollini e nei teatri più prestigiosi del mondo (Carnegie Hall di New York, Kiol Hall di Tokio, St. John’s Smith Square di Londra, Sala Verdi al Conservatorio di  Milano, Auditorium di Roma…), universalmente considerato l’erede spirituale del grande Severino Gazzelloni.
Si sono esibiti nel festival con un “Gran galà della lirica” un’orchestra sinfonica russa e il coro lirico dello stesso Paese, un’orchestra da camera di Latina, l’Alexander’s Ragtime band con un delizioso spettacolo musicale “The Ragtime dance” fino a culminare, la sera di sabato 1 settembre, nella chiesa di S. Maria delle Grazie in Caprile, con l’Incontro di flautisti ovvero quanto di meglio si poteva ascoltare dai maestri flautisti in campo mondiale. Tra essi figuravano lo stesso Marasco, Andrea Oliva primo flauto all’Accademia di S. Cecilia, Paolo Taballione giovane talento emergente nel panorama flautistico internazionale e Lorenzo Missaglia, insegnante al Conservatorio di Piacenza che ha incantato il pubblico con l’assolo di Syrinx di Debussy. La stessa sera si è esibita anche la soprano locale Tania di Giorgio ma la sorpresa maggiore, fatto salvo il valore virtuosistico di ciascuno dei flautisti, è venuta dalla pianista romana Sara Matteo che ha accompagnato al pianoforte tutti gli artisti con la padronanza di un grande direttore d’orchestra. La pianista, che ha fondato e dirige a Roma la Scuola di Musica “Anton Rubinstein”, durante la settimana, ha anche accompagnato tutti i flautisti partecipanti alle master-class (esse fanno parte delle peculiarità maggiori del festival ma non fanno notizia perché sono studio puro e prevedono un repertorio da capogiro sia flautistico che pianistico) finanziate – è bene evidenziarlo – dall’industria Ideal standard di Roccasecca. Il festival, che nelle passate edizioni ha ospitato grandi nomi come Katia Ricciarelli, Cecilia Gasdia, Elio Pandolfi, pur tra grandi difficoltà, come sottolineano gli organizzatori, va avanti e continua a proporre grande musica fatta da grandi artisti.

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