

Come profetizzato da associazioni e i partiti locali arrivano i primi incendi, come quelli in viale della Primavera
Le associazioni e i partiti che ultimamente avevano organizzato iniziative tese a strappare al degrado aiuole, piazze e giardini, erano state profeti in patria chiamando in causa i municipi e il comune di Roma ad effettuare tutte le operazioni necessarie per strappare gli spazi verdi al degrado (attraverso la pulizia) e agli incendi (attraverso straordinari tagli di erba e sterpaglie).
Il presidente del municipio Roma 6 Palmieri aveva effettuato un sopralluogo (l’8 giugno 2010) su richiesta dei partiti territoriali (Sel, Rif. Com., Pd) che avevano effettuato una iniziativa presso il parco Sangalli a ridosso dell’acquedotto Alessandrino. Il minisindaco era poi intervenuto immediatamente attraverso la Asl e il Comune, ma il dirigente del Dipartimento (che ha in carico il parco) gli aveva risposto che fin dal 29 marzo a causa di una mancanza di liquidità, era stato costretto a sospendere tutti i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria.
Ma la temperatura che aumenta ogni giorno ha accelerato il processo di essiccamento delle erbacce esponendole, come nel caso dello spazio verde situato alle spalle del campo di calcio Ilari di viale della Primavera, a pericolosi incendi (due in pochi giorni) che solo il tempestivo intervento dei pompieri ha impedito che le fiamme potessero arrivare al vicino teatro tenda (che tra l’altro continua ad occupare il suolo pubblico pur essendo chiuso da anni).
E’ bene ricordare e sottolineare che nella stessa situazione ci sono tutti gli spazi verdi piccoli o grandi e quindi l’intervento del Dipartimento competente in materia è più che mai urgente ed improcrastinabile.
Speriamo bene visto che agli incendi (spesso anche dolosi) interessano ben poco le ristrettezze economiche e il bilancio non ancora approvato da parte del comune!
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