Il Campus della legalità di Mistica partirà dalla Casa protetta

Il progetto ha l'obiettivo della ristrutturazione dei casali esistenti coi dettami della bioedilizia e della bioclimatica e l’utilizzo di fonti energetiche pulite e rinnovabili
da Il Messaggero - 15 Dicembre 2008

Oltre settecentomila euro, la mobilitazione della Nazionale Cantanti culminata nella trionfale Partita del Cuore disputata all’Olimpico a maggio contro la formazione di big messa su da Francesco Totti, la generosità di tutti per far diventare realtà la Fondazione della Mistica. Il primo dicembre scorso la serata-show “Tutti insieme” ha suggellato l’impegno assunto dalla Nazionale Cantanti e da Francesco Totti per realizzare il progetto socio-ambientale della Fondazione, cioé il primo campus italiano della legalità e della solidarietà, a Tor Sapienza, nei 33 ettari della tenuta della Mistica con edifici da riqualificare per trasformarli in un punto di riferimento per giovani disagiati e con situazioni di illegalità alle spalle.

La prima ristrutturazione che sarà realizzata è la Casa Protetta. Il progetto ha la firma dell’architetto Valerio Albanese Ruffo, e ha come obiettivo la riqualificazione dal punto di vista infrastrutturale (ristrutturazione dei casali esistenti con i nuovi dettami della bioedilizia e della bioclimatica e dell’utilizzo di fonti energetiche “pulite e rinnovabili”), agricolo (una cooperativa sociale si occuperà di avviare progetti di agricoltura biologica e biodinamica) e soprattutto sociale (il Campus sarà totalmente accessibile e privo di barriere architettoniche) della tenuta della Mistica, tra il VII e l’VIII Municipio, a ridosso del Grande Raccordo Anulare.

La gestione delle strutture (sono previsti anche un albergo sociale, laboratori per antichi e nuovi mestieri, un ristorante, un teatro, una sala d’incisione) è finalizzata allo sviluppo e al potenziamento del concetto di legalità, inteso come rispetto delle regole condivise, supportato da interventi di solidarietà verso persone in difficoltà. Prima di tutto il rispetto, inteso nelle sue molteplici manifestazioni: delle culture, delle diverse etnie, della dignità, dell’individualità, dell’ambiente e delle diversità, con particolare riguardo verso le categorie svantaggiate, attraverso la cultura dello sport.

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