

Sabato 21 febbraio festa in maschera presso la sala cinema del Municipio Le Torri
Maschere, giochi, musica e solidarietà: questa la ricetta del Carnevale dell’associazione per i diritti dei disabili “Noi e gli altri”, andato in scena il pomeriggio di sabato 21 febbraio nella sala cinema del municipio le Torri, nel quartiere di Tor Bella Monaca.
Sono le 16, la festa è cominciata da appena un’ora ma la sala è già piena di fate, orsetti e super eroi, e il pavimento è già ricoperto da un tappeto di coriandoli e stelle filanti. Segno evidente che il carnevale di Paolo Muratore, presidente dell’organizzazione, ha conquistato e fatto affezionare nel corso delle sue venti edizioni i cittadini dell’ VIII Municipio. Oltre a rappresentare un momento di allegria e divertimento è soprattutto «un’ occasione – secondo il presidente – per fare integrazione, tanti infatti sono anche quest’ anno i bambini stranieri, e per sensibilizzare le famiglie e i cittadini sul tema della disabilità e del volontariato».
Molto apprezzata è stata poi l’esibizione sulle note di samba, baciata e cia-cia-cia di due giovani del quartiere, entrambi quindicenni ma che già da tempo ballano e coltivano insieme questa passione. Un momento questo che ha dato il “la” allo stesso organizzatore del carnevale per porre l’accento su quanto sia importante, soprattutto nelle periferie, «avere qualcosa a cui si tiene, come la musica, il ballo, il pallone, perché è un modo per uscire dalla strada o per evitare di finirci».
A dar prova dell’attività e della presenza di “Noi e gli altri” sul territorio, che dal 1986 ad oggi ha raccolto oltre mille soci, l’approvazione e il sostegno delle personalità istituzionali presenti nel pomeriggio di sabato, tra cui il Consigliere comunale Domenico Naccari e il Presidente della Commissione Cultura dell’VIII Municipio Antonio Villini. «Sono molto contento – ha detto Naccari – che si organizzino manifestazioni come questa in periferia, perché danno la possibilità di togliere dalle strade i ragazzi e di impegnarli in qualcosa di utile, per questo credo si dovrebbero svolgere anche più volte l’anno, perché rappresentano uno strumento di educazione e comprensione dei veri valori». Ma per “Noi e gli altri” il rischio è proprio questo: non riuscire a realizzare la ventunesima edizione del suo carnevale, dato che «rischiamo di dover eliminare alcune delle nostre attività – ci spiega ancora Muratore – come la rivista “Vivere insieme” e il carnevale perché proprio poco tempo fa la regione Lazio ci ha comunicato che non ha fondi a sufficienza».
Nel frattempo che la questione si delinei, e speriamo si risolva, il presidente Villini ha garantito l’appoggio dell’ VIII Municipio e della Commissione cultura e ha detto: «qualsiasi iniziativa vorrà svolgere l’associazione mi impegnerò affinché venga incentivata e sostenuta».
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