Il cibo al tempo del Coronavirus

Come alimentarsi in questo periodo di attività limitata
Dottor Emanuele Fanella, Biologo nutrizionista - 13 Marzo 2020

Vista la gravità del momento ed il conseguente ritiro coatto ma sacrosanto in casa, cercherò di darvi qualche consiglio sul cibo da consumare “al tempo del Coronavirus”.

Mi occupo da anni di nutrizione e la maggior parte delle persone che incontro hanno problemi di sovrappeso.
La prima cosa che suggerisco è il cambiamento dello stile di vita: bere almeno otto bicchieri di acqua al giorno, camminare molto, mangiare ad orario, mangiare piano, dormire a sufficienza.

I più si stupiscono poiché non inizio subito a parlare di cibo! Il motivo è perché pochi sanno che la sola restrizione calorica fa perdere poco peso nel breve e non fa perdere peso nel lungo periodo!

Fatta questa premessa, mi sento di consigliarvi (se non avete particolari problemi fisici) ora che siete in casa, di rispolverare la “vecchia cyclette porta abiti”, gli esercizi con la Wii Fit, la ginnastica fatta in casa con i tutorial sui social o su YouTube, … Ovviamente al movimento va associata la giusta quota di acqua giornaliera e l’alimentazione adatta.

La miglior dieta per aiutarci a contrastare il coronavirus comprende frutta e verdura, cereali, pesce e uova, carne bianca, formaggi freschi, olio extravergine d’oliva.

Una dieta corretta può rafforzare il nostro sistema immunitario e quindi, ripeto, essere un valido aiuto nel contrastare Covid-19.
Secondo Fabrizio Pregliasco, Virologo dell’Università degli Studi di Milano, “la miglior alimentazione per il nostro organismo, quella che più potrebbe aiutarlo ad affrontare un’infezione da coronavirus, è quella mediterranea”.

Secondo Carla Lertola, ​Medico specialista in Scienza dell’alimentazione, bene la vitamina C attraverso gli agrumi, la vitamina D nel salmone e nei latticini, la A nelle carote e nel cavolo verde, ma nelle “dosi normali, cioè 2 porzioni di frutta al giorno e 2 di verdura”.

Mangiare sano ma senza esagerare con la quantità. Quello che dobbiamo ricordare è mangiare porzioni parche, non ci rinforziamo mangiando di più, dobbiamo mangiare con morigeratezza.
Conviene mangiare una quota di carboidrati, una di proteine in alternanza (carne, pesce, uova, salumi, formaggi, legumi), della verdura in buona quantità, dando la preferenza ad alimenti freschi e porzioni da ristorante.

Accudirsi è il messaggio giusto e possiamo farlo attraverso il cibo. L’accudimento in questo momento è fondamentale perché il cibo è la prima cosa che ci può dare un po’ di serenità.

Recuperiamo la cucina casalinga. Dobbiamo agire di fantasia per rendere gradevole ciò che mangiamo, cerchiamo di prenderci cura di noi, dei nostri cari, con il cibo che è anche un aiuto dal punto di vista psicologico. E perché no, spulciamo il libro delle ricette della tradizione, o inventiamole ma sempre tenendo a mente “i paletti” di cui abbiamo parlato.
E poi “surgeliamo“, proprio così, dal pane, alla carne, ai legumi, “tutto già porzionato”. Tutto questo consente di risparmiare tempo, di non sprecare cibo e soprattutto è un modo piacevole per occupare le giornate libere che adesso abbiamo a disposizione.

 

Qualche consiglio in più

In questo momento in cui siamo forse più sensibili al tema della salute, approfittiamone per prenderci cura con una buona alimentazione del nostro sistema immunitario.
Ecco cosa fa bene al nostro organismo e dunque cosa è meglio comprare quando si va al super mercato, evitando accuratamente di fare incetta di biscotti e merendine.

  • La vitamina C è considerata da tempo una vitamina che aiuta il nostro sistema immune, una bella spremuta di arance a metà mattinata è l’ideale.
  • La vitamina D, è un immuno-modulante. Si trova, tra l’altro, nel salmone, nelle sardine, nel pesce spada e nel tonno.
  • La vitamina A, c’è solo nei prodotti di origine animale, ma precursori di questa vitamina si ritrovano in vegetali quali patate dolci, cavolo verde e carote.
  • polinsaturi omega-3 a lunga catena si trovano soprattutto nel pesce, in quello azzurro e nel salmone. Selenio e zinco si trovano rispettivamente nei cereali integrali e nella carne.
  • Anche le vitamine del gruppo B: B2, B6, B9 e B12 hanno dimostrato di avere effetti positivi sul sistema immunitario: possiamo usare il prezzemolo, il peperoncino piccante, il coriandolo, l’erba cipollina, la salvia, la menta.

Fa bene anche una porzione di riso integrale e legumi. Da ricordare che la vitamina B12 è presente esclusivamente nel regno animale, tra cui carni e derivati, e tra gli abitanti del mare, come molluschi e crostacei.
Da non dimenticare poi i polifenoli antiossidanti che tra le varie proprietà benefiche hanno quella di potenziare il nostro sistema immunitario quindi ancora una volta spazio ai vegetali sulla nostra tavola e alle spezie tradizionali per insaporire i nostri piatti, come ad esempio l’origano, il rosmarino, e il tanto mediterraneo basilico.

Per approfondimento: 

https://www.facebook.com/BONUMVITAENUTRIZIONE


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