Patate: depurative e diuretiche

Favoriscono il lavoro del fegato e dei reni e attenuano anche i bruciori di stomaco
Dott. Emanuele Fanella, Biologo Nutrizionista - 2 Settembre 2017

Le patate a pasta gialla sono ideali cotte al forno. Quelle a polpa più chiara o bianca vanno bene per purè e gnocchi. Novelle si possono gustare anche con la buccia. In ogni caso scegliere patate senza macchie, con la “pelle” non raggrinzita, sode e prive di odori sgradevoli. Conservale al buio per non farle germogliare e inverdire, perché altrimenti aumenta il contenuto di solanina, un alcaloide che può causare disturbi gastrointestinali. Ma forse non tutti sanno che le patate hanno proprietà depurative e diuretiche; vediamo perché.

SMALTISCONO LE TOSSINE

Essendo ricche di amidi, le patate forniscono al fegato l’energia necessaria per svolgere al meglio la sua funzione disintossicante, contenendo inoltre poco sodio e molto potassio, contrastano la ritenzione di liquidi e aumentano la diuresi. Quando ci si sente gonfi, mangiarle lessate, scondite, eventualmente associate ad altre verdure.

RILASSANO I MUSCOLI

Grazie alla presenza di potassio quindi, le patate sono utili anche per contrastare la stanchezza dopo l’attività sportiva: aiutano a reintegrare i sali persi e hanno un effetto decontratturante sui muscoli. Se poi si consumano alla sera, bollite o in minestra con il riso, favoriscono un buon riposo, perché il potassio ha in più un’azione sedativa e antispastica.

ATTENUANO LA GASTRITE

Se si soffre di bruciori di stomaco, si sappia infine che gli amidi delle patate tamponano l’acidità, a patto che non le si facciano cuocere nella stessa padella con carni o pesci: diventano saporite, perché si arricchiscono di grassi, ma più indigeste.

VALORI NUTRIZIONALI

100 g di patate lessate con la buccia apportano 17,9 g di carboidrati 1,6 g di fibre, 570 mg di potassio per 85 calorie

Per approfondimento: https://www.facebook.com/BONUMVITAENUTRIZIONE


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti