Laboratorio Analisi Lepetit

Il cinema dell’Alphaville non si ferma

Dal 10 al 27 giugno continua la programmazione sul piccolo grande schermo del Pigneto
Laura Politi - 8 Giugno 2021

Niente paura per gli amanti delle proiezioni d’autore: l’Alphaville Cineclub non delude. Il piccolo grande schermo del Pigneto continua a ospitare grandi titoli della storia del cinema, pronti ad accompagnare il pubblico nella stagione estiva.

Le date da segnare vanno dal 10 al 27 giugno 2021. Per tre lunghi fine settimana, dal giovedì alla domenica, gli appassionati di cinema possono mettersi comodi nella sala di via del Pigneto 283, alle ore 20:30, e godersi il programma pensato per loro da Patrizia Salvatori, curatrice della direzione artistica dell’associazione.

“Ritorno all’Aphaville”, 2° parte: gli appuntamenti

Il cineclub del Pigneto ha riaperto le porte ai fedelissimi e ai nuovi curiosi il 20 maggio, dando il via al primo lungo week-end di “Ritorno all’Alphaville”. Come sperato, la programmazione continua per tutto il mese di giugno, da giovedì 10 a domenica 13, dal 17 al 20 e poi ancora dal 24 al 27.

In questa seconda parte di “Retour à l’Alphaville”, il pubblico prosegue nel suo percorso cinematografico, passando da titoli legati ad anniversari a pellicole che ricordano autori scomparsi. Si comincia con l’amore raccontato da “Le due inglesi”, film del 1971 diretto da François Truffaut e ispirato al romanzo di Henri-Pierre Roché. Venerdì 11 lo schermo del cineclub omaggia lo scomparso Kim Ki-duk con la proiezione del suo “Ferro 3 – La casa vuota”. Tocca poi alla commedia “Shampoo”, firmata dal regista Hal Ashby, mentre per chiudere il week-end è stato scelto il fantascientifico “Solaris” di Andrej Tarkovskij, tratto dall’omonimo romanzo del polacco Stanisław Lem.

Continuano gli appuntamenti e prosegue anche la discussione intorno alle opere. Le proiezioni vengono infatti introdotte dagli interventi di Patrizia Salvatori, con lo scopo di stimolare una fruizione consapevole e attenta delle pellicole, sempre capaci di portare a nuovi confronti e scambi di idee al termine della visione.

Giovedì 17 giugno sono “Le notti della luna piena” di Éric Rohmer ad aprire le danze. Poi la musica passa nelle mani di Jean Delannoy, di cui viene proiettato “Il barone”, nato dalla prolifica penna di Georges Simenon. Il sipario si abbassa dopo gli incontri con Guillaume Canet e Lawrence Kasdan: lo schermo del cineclub ospita sabato “Grandi bugie tra amici” del regista francese e domenica “Il grande freddo” dello statunitense.

Prima che il mese finisca, sono altri quattro gli appuntamenti da segnalare. Il ruolo di apripista nella prima settimana dell’estate, giovedì 24 giugno, spetta a un anniversario, quello di “Soffio al cuore”, diretto nel 1971 da Louis Malle. In occasione dei settant’anni dall’uscita, è poi il turno del film tratto dal lavoro del drammaturgo Tennessee Williams, la celebre pellicola “Un tram che si chiama Desiderio”, firmata da Elia Kazan nel ’51 e interpretata da Marlon Brando. Dagli anni ’40 arriva l’agile e divertente commedia del sabato, “The Palm Beach Story – Ritrovarsi” di Preston Sturges. Ad Alfred Hitchcock viene data l’ultima parola; è lui il regista del melodramma giudiziario “Il caso Paradine”, scelto in occasione dei cento anni dalla nascita di Alida Valli, interprete dell’affascinante ed enigmatica signora Paradine.

Si chiude così il mese di giugno del ventesimo anno di vita dell’Alphaville, che dal 2001 si impegna a promuovere e diffondere la cultura cinematografica nel quartiere romano. Nel rispetto delle norme anti-Covid, la capienza nella sala del Pigneto sarà limitata. Per prenotazioni e/o informazioni si invita a consultare il sito ufficiale o la pagina Facebook.

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