Il circolo culturale La Traccia ha chiuso i battenti. Coincidenze

E Centocelle si scopre più povero
Henos Palmisano - 26 Maggio 2020

Nell’estate del 2016 passeggiavamo, Antonio Perelli ed il sottoscritto, per le strade di Centocelle: eravamo rimasti senza una sede stabile.
Dopo tanto lavoro e tempo dedicato alla nostra associazione culturale, non potevamo abbandonare tutte le nostre iniziative.

“Sai, mi fa Antonio, l’altro ieri ho incontrato un mio allievo di una quarantina d’anni fa”.

Incredibile un allievo che riconosce il professore dopo quarant’anni, ma cosa ancor più straordinaria (per me) è il professore che ricorda l’allievo perfettamente dopo quarant’anni!

Dar Ciriola asporto

“Ma sai Henos quelli erano anni bollenti per la tutta la società e la scuola italiana”.

Antonio, in realtà si ricordava tutto, poteva recitare centinaia di poesie e poemi totalmente a memoria; figuriamoci poi le persone: aveva una pazienza illimitata nell’ascoltare attentamente tutti.

“Insomma Henos questo mio allievo ha aperto un locale, vogliamo andare a vederlo?”.

Combinammo l’appuntamento per l’indomani.

Suonammo al campanello di via Tor de’ Schiavi 222. Ci venne ad aprire Gerardo Mannoni. Faccione simpatico, sorridente, come se ci conoscessimo da sempre; ci fece entrare, mostrandoci la palestra, carina ed attrezzata; al piano inferiore la cucina-tinello con maxischermo e il salone superaccessoriato (palcoscenico, proiettore, schermo, luci multicolori, fari, ecc. ecc.), tutto perfettamente insonorizzato!

Antonio ed io ci lanciammo uno sguardo d’intesa come a dirci: finalmente ci siamo.

Martedì letterariTre anni e cinque mesi di “Martedì letterari”, concerti musicali, rappresentazioni teatrali…

Il martedì letterario era una invenzione consolidata di Antonio, “chiacchierate” ad altissimo livello su tutto lo scibile: letteratura, latino, greco, filosofia, scienza, storia, teatro, cinema, libri, medicina, poesia, insomma tutto. Compresa l’enogastronomia.

E già! Alla fine si faceva tardi a ridiscutere dell’argomento della serata o di tante altre cose con Gerry che, finita la fatica della cucina, si aggiungeva alla comitiva per gustare tutti insieme il classico buon bicchiere di vino e, questo, era il nostro vero “Simposio”.

Sono stati anni straordinari, Gerry li definisce “…duri, ma anche di arricchimento (non certo monetario). Centocelle, e non solo, perde un laboratorio culturale…”.

Infatti “La Traccia” era un grande centro culturale, un contenitore di tante associazioni come la nostra, Polvere di Stelle, che aveva trovato rifugio da quelle mediocrità, che stanno affossando la grande tradizione e cultura italiana.

La tecnologia è di grande aiuto, soprattutto di questi tempi, ma l’insegnamento da parte di un Magister in carne ed ossa è sempre il modo più efficace e duraturo per trasmettere  “…virtute e canoscenza”.

Agli amici, soci, simpatizzanti voglio dare un arrivederci, non un addio: abbiamo l’onere e l’onore di tramandare tutto quello che i Grandi ci hanno insegnato.

 

Henos Palmisano


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  1. Casualità meravigliosa averti incontrato che mi hai portato alla TRACCIA dove ho conosciuto PERSONE Uniche che ci hanno fatto vivere momenti di vera cultura sociale ed appassionata. Grazie Henos. Un abbraccione di cuore a tutti. Iva e Antonio


  2. Grazie Iva, grazie Antonio, abbiamo passato momenti straordinari perché abbiamo trovato persone straordinarie, come Gerardo perché ci hanno messo passione e cuore.

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