Municipi:

Il Comune di Roma mette a disposizione laboratori gratuiti per le scuole

Pochissime le richieste fin'ora. Alcune informazioni che possono semplificare le procedure di accesso all'offerta formativa

Anche quest’anno il Comune di Roma ha dato in affidamento a Zètema la gestione dei laboratori didattici per bambini spesati dal Comune di Roma. Nonostante ci sia grande entusiasmo nelle scuole rispetto a queste opportunità solo pochissimi istituti usufruiscono di queste attività gratuitamente offerte (fino al raggiungimento delle soglie finanziate) dal Comune di Roma.

La procedura per la prenotazione è molto semplice: si può chiamare lo 060608 e prenotare chiedendo delle visite e laboratori didattici gratuiti per le scuole. L’operatore che risponde non è tuttavia sempre in grado di fornire le informazioni necessario.

In alternativa ci si può rivolgere direttamente ad una delle associazioni che si occupano di gestire questi laboratori: Forum Interculture, contattabile all’indirizzo: interculture@archeocommons.net che si occupa di organizzare sia i laboratori didattici che le visite guidate nei Mercati di Traiano.
Per altre strutture museali però bisogna tornare a far riferimento allo 060608 poichè non siamo riusciti a risalire a tutte le associazioni che effettuano le attività nelle differenti strutture comunali.
Nonostante sul sito del Comune e sui volantini promozionali non siano menzionate le scuole dell’infanzia, ma solo quelle primarie, è importante sottolineare che questi laboratori sono disponibili anche per i bambini di di 4-6 anni, i quali ne hanno usufruito con entusiasmo anche lo scorso anno.

Sono due i temi proposti nei laboratori di quest’anno ai Mercati di Traiano:
costruire come gli antichi romani (lavorazione dell’argilla per la realizzazione di tegole e mattoni e introduzione alla realizzazione di un mosaico
realizzazione di un’anfora.
Presto si aggiungeranno anche altri temi per nuovi laboratori sulla cosmesi e sulla scrittura nell’antichità. Tutti i lavori prodotti dai bambini possono essere portati a casa.
Le visite guidate per scuole primarie e secondarie sono anch’esse ancora disponibili gratuitamente e ce ne sono di varie tipologie.
Di seguito il programma:

1. Se non erano mercati, cosa trovavano i bambini romani nei Mercati di Traiano?
Destinatari: scuola primaria e scuola secondaria di I grado
Descrizione del percorso: introduzione presso la Grande Aula al Museo dei Fori Imperiali;
introduzione ai Mercati di Traiano e ai Fori Imperiali presso la prima taberna della Grande Aula, con l’ausilio della pannellistica del Museo; presentazione e spiegazione dei materiali esposti nelle tabernae della Grande Aula; spiegazione dei materiali provenienti dal Foro di Cesare ed Augusto, esposti presso i matronei e nel Corpo Centrale; visita al Belvedere, spiegazione del Foro di Traiano e dell’area esterna dei Mercati.
Durata: 90’ ca.
Finalità didattica della visita: far capire cosa erano i Mercati di Traiano nell’antica Roma, perché sono stati costruiti e come sono stati modificati nel tempo fino ad oggi.

2. Costruire e… ricostruire i Mercati di Traiano!
Destinatari: scuola secondaria di I e II grado
Descrizione del percorso: introduzione storico topografica del sito, spiegazione delle funzioni e delle tecniche costruttive del monumento negli ambienti della Grande Aula; spiegazione delle trasformazioni nel tempo e dei restauri di età contemporanea nei matronei, nel Corpo Centrale, lungo la via Biberatica e nel Giardino delle Milizie; spiegazione delle capacità ingegneristiche e tecniche dei Romani finalizzate alla costruzione del Grande Emiciclo e in rapporto all’edificazione del Foro di Traiano.
Durata: 90’ ca.
Finalità didattica della visita: comprensione del ruolo urbanistico, architettonico e funzionale del complesso attualmente denominato “Mercati di Traiano” e della sua “restituzione” ricostruttiva nel secolo scorso.

3. Il museo parla: i personaggi e gli animali rappresentati nei Fori Imperiali raccontano la storia degli Imperatori
Destinatari: scuola primaria e scuola secondaria di I e II grado
Descrizione del percorso: introduzione sulla topografia, la storia e il ruolo simbolico dei Fori Imperiali nella Grande Aula, nelle tabernae e sul belvedere; approfondimento sui Fori di Cesare e di Augusto nei matronei e nel Corpo Centrale; approfondimento sul Foro di Traiano nel Grande Emiciclo.
Durata: 90’ ca.
Finalità didattica della visita: comprensione del ruolo urbanistico, architettonico e funzionale del complesso attualmente denominato “Mercati di Traiano” e della sua “restituzione” ricostruttiva nel secolo scorso.

4. “Ho trovato una città di mattoni, la lascio di marmo”: la Roma di Augusto vista … 2000 anni dopo!
Destinatari: scuole primarie e scuole secondarie di I e II grado
Descrizione del percorso: introduzione presso la Grande Aula al Museo dei Fori Imperiali; introduzione sulla figura di Augusto e sulla realizzazione e il significato del Foro di Augusto nelle sale del Museo dei Fori Imperiali ad esso dedicate.
Durata: 90’ ca.
Finalità didattica della visita: comprensione della storia e della politica di Augusto attraverso gli edifici da lui voluti e
conoscenza delle tematiche connesse all’utilizzo del marmo nella Roma antica.

Quando: da ottobre 2013 a maggio 2014, dal martedì al sabato
Come: le visite didattiche gratuite sono destinate alle scuole di Roma e provincia, fino ad esaurimento dell’offerta.
Per info generali sul monumento, questo il sito dei Mercati e la pagina Facebook:
http://www.mercatiditraiano.it/
https://www.facebook.com/MercatiTraianoForiImperiali?fref=ts

Nel week end ci sono visite e laboratori didattici per famiglie e visite guidate in orari stabiliti, ma al costo di 5 euro.
Cazzuola, calce e mattoni: costruiamo come gli antichi romani!
Dopo una visita introduttiva al Museo, saranno illustrati i materiali, le tecniche, le attrezzature e le macchine da lavoro utilizzate in un cantiere di epoca romana. A conclusione dell’attività il partecipante porterà con se il mattone o il coppo in argilla, realizzato durante il laboratorio.
Le anfore del professor Dressel
Una visita introduttiva al Museo e un’attività di laboratorio che vuole far conoscere gli antichi contenitori: impasti, forme, modi di chiusura e relazione con le derrate contenute. Verranno viste le modalità di alloggiamento all’interno delle stive delle navi e le principali rotte di trasporto commerciali nel Mediterraneo. A conclusione dell’attività, la riproduzione in scala, di un’anfora per mezzo di un calco in gesso, sarà consegnata al partecipante.
Per queste attività è possibile fare riferimento alle responsabili: Claudia 339 85 37 586 – Eliana 339 59 359 11.

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