

Nella seduta del 24 giugno approvata anche una mozione per scongiurare la chiusura del cinema Broadway
Il Consiglio del VII municipio nel seduta del 24 Giugno 2008 ha approvato all’unanimità la delibera n. 22 che riconferma l’istituzione della Commissione Speciale nuova linea C della metro per garantire una più efficace azione rivolta alla soluzione delle varie problematiche, anche di carattere sociale attraverso un costante controllo e monitoraggio dei problemi connessi alla cantierizzazione e alla viabilità .
Della Commissione Speciale linea C, che durerà in carica fino alla fine della consiliatura (2013), fanno parte i consiglieri: Giulio Ciocca (PDL), Alfredo Fabbroni (PD), Francesco Figliomeni (PDL), Fabrizio Falmini (PD), Claudio Giordani (Lista Civica), Aldo Mercuri (PDL), Antonio Orlandi (PD), Sergio Paoletti (PDL), Antonio Pietrosanti ( PD), Alessandro Rosi (PD), Cheren Tedesco (PDL)
Sempre nella seduta del 24 giugno il Consiglio municipale del VII ha approvato all’unanimità la mozione n. 6 “Impegno del Comune per evitare la chiusura del Cinema Broadway “, con la quale “impegna il Presidente e la Giunta del Municipio a farsi promotori di un intervento presso il Sindaco di Roma Alemanno affinché il Comune mantenga l’attuale destinazione d’uso dei locali, garantendo così la continuità di una rilevante struttura culturale e la prosecuzione dell’attività di socializzazione e di incontro, in un quadro di complessiva riqualificazione del territorio”.
Nel testo della mozione si fa rilevare che il Cinema Broadway a Centocelle, nato negli anni sessanta, è l’ultimo rimasto di una ventina di sale, che offrivano prodotti culturali nei quartieri di Roma Est e che con l’attuale gestione, negli anni novanta, è stato ristrutturato in multisala a tre schermi, con una programmazione di prima visione ed una politica di prezzi popolari, che facilita il rapporto tra cittadini e mondo del cinema. La sua unicità su un territorio molto vasto,con il tempo trasformatosi da quartiere popolare a quartiere di impiegati e professionisti, lo ha reso un punto imperdibile di incontro, socializzazione, divertimento, cultura e informazione. I giovani del territorio, le famiglie e i commercianti sono seriamente preoccupati del danno che arrecherebbe la chiusura del cinema, con il conseguente.
L’atto del Consiglio intende scongiurare la chiusura del cinema dal 26 giugno a causa dello sfratto esecutivo per morosità, dovuto anche alla grave situazione finanziaria del Gruppo Cecchi Gori Cinema Spettacolo. La crisi del Gruppo mette in pericolo l’occupazione di 150 lavoratori, in particolare 6 presso il Cinema Broadway, e minaccia di travolgere un cinema importante per la sua storia e la sua funzione sociale nel quadrante Est della città. Il Municipio ha espresso solidarietà ai lavoratori, aderendo per questo al sit-in organizzato dagli stessi il giorno 26 giugno, al fine di ribadire la contrarietà alla chiusura di uno spazio vitale del territorio; infatti con deliberazione del Consiglio Comunale n. 168/95 è stata adottata la variante alle NTA del PRG per i cambi di utilizzazione delle sale cinematografiche e dei teatri, che in funzione di tale deliberazione “ Nuovi cinema paradiso “ si è registrata una consistente riattivazione ed un funzionale recupero delle strutture cinematografiche.
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