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Il degrado dei giardini Ciro Principessa e Iolanda Rozzi

Le promesse non mantenute dal V municipio ai residenti di Torpignattara

Su richiesta dei residenti il complesso di case popolari che si estende tra via degli Angeli e via Beccadelli abbiamo effettuato una prima ricognizione nel pomeriggio di sabato 11 quando un violento acquazzone ci ha impedito di cogliere le condizioni dei due giardini tra l’altro intitolati a due vittime della violenza politica degli anni anni 80, Ciro Principessa e Iolanda Rozzi molto conosciuti è stimati nel popolare quartiere di Torpignattara.

Non siamo neppure riusciti a fare qualche foto sullo stato del sagrato della Parrocchia di San Giuseppe Capasso su cui, forte di un finanziamento previsto con i Fondi Giubilari, nell’ormai lontano mese di aprile 2024 si è tenuta una conferenza dei Servizi per definire le scelte della Diocesi Romana sui sagrati e dove intervenire nel V municipio.

Oltre a quello di San Giuseppe Capasso è stato deciso anche per quello della parrocchia di Nostro Signore Gesù Cristo di via Manfredonia nel quartiere del Quarticciolo.

Siamo quindi tornati domenica 12 e dopo aver verificato insieme ad alcuni residenti le numerose email e di PEC rimaste come le promesse fatte dal presidente del municipio V Caliste, senza risposta, senza seguito.

Sono due giardini molto grandi che si estendono tra le case popolari e l’istituto Comprensivo Beccatelli. Rifiuti in terra ovunque compresi quelli nei cestini stracolmi non svuotati da mesi, infestanti con enormi piante di ortica che la fanno da padrone, alberi con vegetazione ad altezza testa che non fanno passare neppure la luce dei lampioni, panchine non utilizzabili e, unica nota positiva, i cicli di cure attraverso l’endoterapia che hanno ricevuto i maestosi Pini presenti insieme ai Lecci, in entrambi le aree verdi.

I residenti avevano creduto di aver risolto i problemi quando alcuni mesi fa si presentarono due operai con tanto di furgone. Dissero che avevano preso l’appalto per la manutenzione ma purtroppo fu solo un flash: tornarono e dopo aver detto che non li pagavano, sono letteralmente spariti. Si sperava che tornassero, non fosse altro perché a poco più di duecento metri c’è la sede dell’ufficio giardini municipale.

Purtroppo è stata una speranza mal riposta ci dice il Sig. Antonio che ci ha fatto da Cicerone tra le ortiche e resti di enormi rami caduti a terra e incerottati dalla Polizia Locale per motivi di sicurezza.

Siamo a pochi metri da largo G. Cardinali dove purtroppo anche lì si respira degrado passando dalle caditoie ostruite, alle panchine rotte e alberi alti oltre quindici metri che entrano fin dentro gli appartamenti.

Ovviamente torneremo per verificare se ci saranno positivi cambiamenti. Mai dire mai!

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Un commento su “Il degrado dei giardini Ciro Principessa e Iolanda Rozzi

  1. Sarebbe bello sentire se il municipio ha intenzioni di sistemare lo spazio dell’ex bocciofilo abbandonato da anni e l’area verde recintata con rete che potrebbe essere inglobata al giardino intitolato a Jolanda Rozzi.

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