

Il torneo, inserito nel calendario dell’HotelPlanner Tour e dell’Italian Pro Tour, è in programma dal 18 al 21 settembre al Golf Nazionale di Sutri
Dal 18 al 21 settembre i fari del golf europeo si accenderanno sul Golf Nazionale di Sutri (Viterbo), la “casa” del golf italiano che ospiterà l’Italian Challenge Open, uno dei tornei più prestigiosi dell’HotelPlanner Tour, il secondo circuito maschile continentale. Ad aprire la settimana sarà la Pro-Am di mercoledì 17, anticipo spettacolare con professionisti e dilettanti in campo.
La presentazione ufficiale si è svolta a Roma, nella Sala Tevere della Regione Lazio, con una platea che ha unito istituzioni, sport e turismo: dal presidente della Regione Francesco Rocca al capo del Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio Flavio Siniscalchi, dalla presidente di ENIT Alessandra Priante al presidente della FIG Cristiano Cerchiai, insieme ai golfisti romani Filippo Celli e Renato Paratore, grandi attesi del torneo.
Il ritorno dell’Italian Challenge Open in terra laziale conferma un legame ormai consolidato. Dal 2021 al 2023 la Regione ha ospitato l’Open d’Italia e nel 2023 la storica Ryder Cup, evento che ha acceso i riflettori mondiali sul nostro Paese. Con 22 golf club, borghi suggestivi e un’offerta che unisce sport, cultura, ambiente ed enogastronomia, il Lazio punta a diventare meta privilegiata del turismo golfistico.
A tenere alto il tricolore saranno soprattutto i romani Filippo Celli e Renato Paratore, due giovani già protagonisti sul circuito europeo. Celli, 25 anni, fresco di vittoria in Olanda, è quarto nell’ordine di merito. Paratore, 28 anni, ha già messo in bacheca due successi stagionali tra Abu Dhabi e Dubai ed è in piena corsa per il DP World Tour 2026.
Al Golf Nazionale, insieme a loro, scenderanno in campo altri 17 italiani – tra cui Stefano Mazzoli, Aron Zemmer, Lorenzo Scalise ed Enrico Di Nitto – con l’obiettivo di scrivere un’altra pagina azzurra dopo le vittorie di Edoardo Molinari, Matteo Delpodio e Matteo Manassero nelle passate edizioni.
Saranno 144 i giocatori in gara, provenienti da 27 Paesi. Tra loro, sei dei migliori dieci dell’ordine di merito: dal sudafricano Juan Carlo Ritchie, reduce dalla vittoria in Portogallo, allo scozzese Daniel Young, fino allo spagnolo Quim Vidal. In palio un montepremi da 300.000 euro, con 48.000 al vincitore, e il Trofeo Regione Lazio per il miglior italiano in classifica.
L’Italian Challenge Open non sarà solo sport, ma anche inclusione e cultura. La Pro-Am vedrà in campo anche golfisti diversamente abili, mentre giovedì 18 settembre un Open Day permetterà alle associazioni del territorio di provare il golf.
Venerdì toccherà agli studenti di Bassano Romano vivere un’esperienza unica tra pratica e formazione professionale. Sabato spazio alla prevenzione, con screening cardiovascolari gratuiti offerti dalla Fondazione per il Tuo cuore-ANMCO.
Il Golf Nazionale, progettato da George e Jim Fazio con David Mezzacane, è un percorso immerso nella natura, tra boschi e querce secolari. Un impianto tecnico e sostenibile che negli anni ha ospitato eventi di prestigio, dalla World Cup del 1991 alla Junior Ryder Cup del 2023, confermandosi la vera Coverciano del green.
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