Il IV municipio ‘mette il prezzo’ alle attrezzature nelle aree ludiche

Presto una campagna di sensibilizzazione anche per gli 'sporcaccioni' nei mercati temporanei
di Maria Giovanna Tarullo - 16 Ottobre 2009

«Questa attrezzatura è stata realizzata con soldi pubblici, anche i tuoi! Abbine cura!» cosi esordisce lo slogan, che i cittadini del IV Municipio leggeranno ogni volta che utilizzeranno le attrezzature delle aree ludiche del territorio.

L’iniziativa promossa dalla giunta del IV Municipio nasce con lo scopo di sensibilizzare gli abitanti dei quartieri, contro gli atti vandalici sempre più frequenti nella zona.
La sfida è stata lanciata mercoledi 13 ottobre, presso il Parco Simon Bolivar in via Falterona, accanto a via Nomentana. Dove alla presenza del consigliere municipale Jessica De Napoli e il presidente del IV Cristiano Bonelli, sono stati affissi i cartellini con tanto di codice a barre e costo sostenuto dall’amministrazione locale per gli oggetti posizionati nel nel parco.

Il piano, proprosto in un momento di crisi finanziaria, punta su un aspetto che non lascia nessuno indifferente quello del portafolio; in modo che le migliorie apportate durino nel tempo.

Il presidente del Municipio Bonelli ha dichiarato: «È la prima volta che succede qualcosa di simile e non sarà l’ultima. Laddove interverremo con operazioni di riqualificazione del territorio, utilizzeremo questo espediente sperando che funzioni come arma contro il degrado, accrescendo il senso di responsabilità dei cittadini. In più, credo sia un’operazione di grande trasparenza economica, di limpidezza nella gestione dei fondi».
Bonelli prosegue: "Abbiamo incrementato gli spazi verdi, con strutture appositamente destinate alle attività ludiche per i più piccoli e lanciamo un segnale forte per consentire ai residenti di incrementare il legame con il territorio; per questo ripeteremo l’iniziativa anche nelle altre aree che il municipio riqualificherà".

Mentre la consigliera De Napoli, al vertice della commissione Commercio e Artigianato, ha in serbo già una nuova trovata, quella di andare in tutti i mercati temporanei della zona con un megafono e avvisare gli operatori dell’avvio «di una campagna per punire in maniera esemplare gli sporcaccioni». L’operazione che si svolgerà con l’aiuto dell’Ama e i vigili urbani punirà chi non pulisce con sanzioni vere e pesanti.


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