Il Laboratorio Filmico a Palombara Sabina

Dal 6 febbraio 2013 al 28 giugno 2013
Enzo Luciani - 25 Gennaio 2013

La grande attenzione all’itinerario formativo delle propria “risorsa lavoro” ha coinciso da subito in “Cinema e Società” – produzioni cinetelevisive e multimediali, con un articolato programma didattico che è diventato parte integrante del piano progettuale dell’Azienda.

Il “Laboratorio Filmico” che si aprirà a Palombara Sabina (posticipo al 6 febbraio) nella splendida cornice del Castello Savelli, nasce in questa ottica con una duplice finalità:

– offrire ad aspiranti sceneggiatori, registi, attori/attrici, la possibilità di frequentare delle lezioni teorico-pratiche che saranno tenute da professionisti del settore, eriservare ai più meritevoli la possibilità di un reale sbocco professionale, potendo contare sulla convenienza della proposta grazie al carattere promozionale della stessa;

– dare il “la” all’ambizioso progetto d’istituzione di un’Accademia artistica e professionale – con il determinate apporto di finanziamenti europei – per un qualificato utilizzo, la valorizzazione e la salvaguardia del Castello Savelli.

Calendario:

Dal 6 febbraio 2013 al 28 giugno 2013 – Cadenza delle lezioni: bisettimanale. Dalle 15,30 alle 17,30. Iscrizioni a numero chiuso.
Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di frequenza e profitto.

Programma:

– Scrittura filmica. L’ispirazione: immaginazione e rimembranza. L’ideazione: la capacità d’osservazione, la “lettura de realtà”; vedere “aperto”- le “idee visioni” – e vedere “orientato” La tematica metafisica ed il valore metaforico della quotidianità. L’idea filmica.
Il soggetto: la storia, il sentimento dominante e il conflitto. Il rischio dell’autobiografia: reale o mitizzata.
Il trattamento e la scrittura romanzata. Identità dei personaggi: protagonisti, antagonisti, “caratteri”, personaggi minori. La sceneggiatura: tipologie e struttura. Il racconto drammaturgico ed il racconto filmico. Narrazione “lineare” e “circolare”: i rischi dell’”extratesto.

– Tecnica filmica. Nozioni di grammatica filmica. Campi e piani, le dissolvenze. La scelta e la composizione dell’inquadratura. Il ritmo ed il “piano sequenza”
La composizione dell’immagine filmica: i movimenti di macchina, le dinamiche degli attori.”
La tecnica di riprese digitale. L’invenzione” della luce e la direzione della fotografica
Il montaggio.

– La regia. Attitudini e compiti. L”unità stilistica, lo stile e la” visione di cinema”
L’autorialità”: espressione e rappresentazione. Scelta e la direzione degli attori.
I componenti dei componenti del cast tecnico (l’aiutoregista, lo scenografo, il costumista ed il truccatore) competenze e responsabilità.

– La recitazione cinematografica. Il sé creativo e la memoria emotiva.
Rilassamento e concentrazione.
L’improvvisazione.
L’interpretazione verista.
L’interpretazione espressionista.
La gestualità.
La pratica interpretativa ed espressiva.

Il programma prevede, per ognuno degli allievi, la possibilità di partecipare sia alle lezioni di scrittura filmica, tecnica e regia che a quelle di recitazione cinematografica (88 h complessive), secondo il metodo ICEDAS – per esteso: Interpretazione Creativa e Direzione degli Attori Applicato alla Sperimentazione – che si basa sull’assunto secondo cui Attore e Regista non sono figure contrapposte, ma artisti che partono da una comune sollecitazione emozionale. Conseguentemente, la loro formazione necessita di una crescita creativa basata sullo scambio e il confronto esperienziale, la sperimentazione, l’interdisciplinarietà. Tutto questo, per abbattere la rigida barriera tra regista ed attore, in quanto entrambi tendono ad ignorare, sovente, i reciproci “universi emotivi”. Secondo il metodo “ICEDAS” esiste il regista-autore, quanto l’attore-autore. In tal senso, s’intende permettere agli aspiranti registi ed attori di entrare l’uno nel processo creativo dell’altro; un percorso di ricerca costituito da una personale percezione della realtà, – strumenti di studio: la musica, la pittura, la letteratura e la poesia – , dal ricorso alla propria memoria emotiva e all’esplorazione di quella altri. Il metodo s’ispira, per molti versi, alla didattica sperimentale da alcuni istituti di cinema americani denominati “CALARTS” (California Institute of Art). La filosofia dei corsi che vi si svolgono, intende la realizzazione di un film come fonte inesauribile, per aspiranti registi, sceneggiatori, attori, di ricerca e sperimentazione di nuovi linguaggi.

Ad sostegno di tale itinerario formativo è stato istituto il progetto CINEMA e SOCIETA’ Lab (www.cinemaesocieta.it , clicca sulla voce Laboratorio).

Direttore artistico: Roberto Petrocchi – Regista e sceneggiatore. Dopo gli studi di Lettere e Sociologia, si è iscritto al Centro Sperimentale di Cinematografia – Sezione Regia. E’ stato assistente di Valerio Zurlini. Poco più che venticinquenne ha scritto e diretto il suo primo lungometraggio "Abbandonarsi alla quiete" – girato in formato ridotto" – che l’ha imposto all’attenzione della critica. Nel 1997 ha scritto e diretto l’episodio "Imputazione: tentato furto di…felicità", nel film colletivo "INTOLERANCE" – Sguardi del cinema italiano sull’intolleranza", patrocinato dall’Onu, Unicef, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Regione Lazio, Comune di Roma. Ha curato programmi culturali per la Tv. A fianco al lavoro di sceneggiatore e regista, ha svolto un’intensa attività di docente di Storia e Critica del Cinema, Sceneggiatura e Tecnica Filmica. E’ stato Membro del Comitato di Selezione cinematografica del Cinecircolo Romano. Già Membro di Giuria del "Festival Internazionale delle Opere Prime", Presidente di Giuria del "Roma FilmCorto" e del "Festival del CInema Giovanile Indipendente", Componente di Giura di manifestazioni artistiche e culturali nazionali. Con il film più recente "L’ombra del gigante" – dal libro "La grande Eulalia" di Paola Capriolo, finalista al Premio Campiello – ha rappresentato l’Italia al "Festival Internazionale del Cinema" di Berlino, all’"International Film Festival" di Bratislava, all’ "Annecy Cinema Italien". Il film è stato distribuito in Russia, Romania, Spagna, Canada (TV). Ha firmato, di recente, la campagna di sensibilizzazione sul tema della sicurezza stradale, che ha visto la pattecipazione di Roberto Herlitzka, Valerio Mastandrea, Milena Vukotic, con il contributo di Elena Sofia Ricci. Attualmente sta lavorando ad un progetto cinematografico sugli ultimi giorni di vita di Oriana Fallaci.

 

Contatti: 06 35347908 – Lun e mart: 9,00 – 12,00 giov e ven: 9,00 – 12,00 / 15,00 – 18,00 sab: 9,00 – 12,00  


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