

Quella che che collega Viale Bardanzellu al complesso scolastico e di cui ci occupiamo da almeno quarant’anni senza che nulla sia cambiato
Il 26 gennaio 2026, da queste stesse pagine, rappresentavamo la situazione riprovevole venutasi a creare proprio nel cuore di Colli Aniene dai primi di gennaio quando il breve tratto che collega Via D’Onofrio a Viale E. Franceschini e Largo N. Franchellucci è stato dovuto chiudere al traffico.
L’incuria, il disinteresse, ormai sistematici verso alcuni punti del quartiere hanno alla fine portato l’emergenza. E il problema pare di difficile soluzione, tant’è che Via D’Onofrio è sempre lì che aspetta il ripristino totale della sede stradale.
Ad articolo pubblicato, si è levato un coro dai quattro angoli del quartiere e noi, tanto per cominciare, siamo andati per primo all’I. C. Angelica Balabanoff.
Della stradina che collega Viale Bardanzellu al complesso scolastico, ce ne occupiamo da almeno quarant’anni senza che nulla sia cambiato.
Il percorso che serve oltre all’I.C. anche agli abitanti di Via Balabanoff (ex cooperativa Aurora ?82), ai frequentatori del grande parco, anche a Via Raffaele Ciasca, è praticamente privo di illuminazione pubblica, la segnaletica verticale è ormai evanescente e, dulcis in fundo, il manto della sede stradale rappresenta ancora una volta un chiaro esempio della qualità della gestione di chi è da sempre in IV Municipio. A riprova abbiamo ripreso foto eloquenti alcune delle quali diffuse su alcuni post social del quartiere.
A. K.: … Tra l’ altro, quella non è nulla, 2 metri più avanti ci sono veri e propri “ crateri” !! La mattina è un salta il fosso! Collettivo tra noi genitori e bambini.
S. S.: … sono buche, pozzanghere e ammaloramenti vari intorno alla Balabanoff da quando ci frequentavo le elementari io (ho cinquant’anni).
V. G.: Chiamate il comune, che c entra la scuola.
E. R. : Seeeee per una pozzanghera??? Passa alla materna di Gadola che è chiusa da una settimana perché da un momento all’altro potrebbe cadere il tetto addosso ai bambini.
G. C.: Perché non sei mai passato alla Tullio de Mauro quando piove evidentemente. Paragonando questo è un bicchierino d’acqua
A. K. … perché la persona che scrive (N.d.R, sarei io, Federico Carabetta) cammina aiutandosi con un deambulatore ed è già tanto che riesce a passare sotto casa sua!
A questo punto non ci rimane che chiedere: il IV Municipio transennerà pure la stradina dell’IC Balabanoff?
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.