

Le prime indicazioni parlavano infatti di lavori tra il 23 e il 27 febbraio, ma a distanza di settimane la situazione resta invariata, con la strada ancora sbarrata e un generico riferimento a “cessate esigenze”
La chiusura di Via di Fioranello continua a pesare sulla mobilità del quadrante sud della Capitale, senza che al momento sia stata indicata una data certa per la riapertura.
Il tratto compreso tra via Appia Nuova e via Ardeatina, in corrispondenza dei civici 19–31, è stato interdetto al traffico dal 23 febbraio 2026 a seguito di uno smottamento con distacco di massi dal costone adiacente.
Quello che doveva essere un intervento circoscritto di pochi giorni si è trasformato in una chiusura a tempo indeterminato. Le prime indicazioni parlavano infatti di lavori tra il 23 e il 27 febbraio, ma a distanza di settimane la situazione resta invariata, con la strada ancora sbarrata e un generico riferimento a “cessate esigenze”, senza ulteriori dettagli ufficiali.
La criticità è rilevante non solo per il traffico locale, ma per l’intero sistema di collegamenti dell’area. Via di Fioranello rappresenta infatti un asse fondamentale tra il nodo della Metro Metropolitana di Roma Laurentina e l’Aeroporto di Ciampino, risultando di fatto l’unico collegamento diretto per il trasporto pubblico su gomma.
La chiusura ha avuto un impatto immediato sulla linea bus 720, costretta a deviazioni significative con la soppressione di 16 fermate. Una modifica del servizio che sta generando disagi diffusi per residenti, lavoratori aeroportuali e viaggiatori.
Nonostante le sollecitazioni, dal Dipartimento Lavori Pubblici del Comune di Roma non sarebbero arrivate informazioni chiare né sull’avvio degli interventi strutturali né sui tempi di ripristino della viabilità.
La mancanza di comunicazioni ufficiali alimenta l’incertezza su un’infrastruttura considerata strategica per la mobilità del quadrante.
Sulla vicenda è stata presentata un’interrogazione al sindaco da parte della consigliera comunale Rachele Mussolini, che ad oggi non avrebbe ancora ricevuto risposta.
Critiche arrivano anche dal territorio. Pasquale Calzetta, già presidente del Municipio IX e attuale presidente dell’Associazione Sportello del Cittadino, parla apertamente di una situazione grave, “riteniamo che questa situazione sia grave in quanto si configura l’interruzione di pubblico servizio e per questo meriti attenzione mediatica, sia per l’impatto sulla mobilità sia per l’assenza di comunicazione istituzionale”.
In attesa di aggiornamenti ufficiali, la chiusura di Via di Fioranello resta così uno dei punti più critici per la mobilità dell’area sud di Roma, con ripercussioni quotidiane sempre più evidenti per l’utenza.
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