Categorie: Cinema e Tv
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“Il nostro Messia” nelle sale cinematografiche italiane

Dal 23 maggio 2008. E' stato finalista al Tropea Film Festival 2007

Il nostro Messia sarà dal 23 maggio 2008 nelle nostre sale cinematografiche.

Il nostro Messia
, con la regia dell’esplosivo Claudio Serughetti, era stato presentato al Tropea Film Festival la sera del 24 agosto 2007 suscitando un coro di consensi e di applausi perché, al di là della veste prettamente comica, evidenziava una verità innegabile, ossia le mille difficoltà che incontrano attori e registi per realizzare e produrre un film.

Ciò che rende questo film un caso unico è la determinazione e la volontà dei produttori e del regista Claudio Serughetti che lo hanno realizzato; e della neonata distribuzione “Apocalypse Flower” che ha permesso l’uscita nazionale del film. Inoltre il progetto è stato realizzato con la compartecipazione di tutti (attori e maestranze) attraverso la formula contrattuale THE COPRODUCERS.

Un cast ricco e variegato che vede insieme a Serughetti volti noti del cinema e della televisione: Rosalinda Celentano, Tinto Brass, Fabrizio Rongione, Sarah Maestri, Vanessa Scalera, Sarah De Marchi, Maria Rita Cardella, Veronica Barbatano e nel cast anche la cantante Dolcenera ed uno speciale Cameo di Stefano Salvi, Fioretta Mari, Ignazio Oliva, François Montagut, Marcello Prayer, Cristina Moglia e Renato De Carmine.

Questa è la trama.

Parigi. Julien (Claudio Serughetti ) sta terminando la sceneggiatura del suo nuovo film. Nella stanza a fianco, Helen (Cristina Moglia), dopo avergli svuotato l’appartamento, mette la parola fine alla loro relazione. Jean Paul (François Montagut), amico e produttore, spiega a Julien la necessità di recarsi in Italia per convincere Alfredo Marrani (Fabrizio Rongione), potente mecenate romano e nipote di un influente uomo politico italiano, a cofinanziare il progetto. Roma. Tita (Sarah Maestri), aspirante attrice, comunica alle sue coinquiline l’imminente arrivo di Julien. Le ragazze entrano in fermento. Il regista scatena nelle cinque donne entusiasmi e pericolose aspettative. Sono tutte convinte che la grande occasione sia arrivata e con essa la “svolta”. Nel buio di una moviola, un carismatico critico (Tinto Brass) ci aiuta a capire l’intreccio narrativo del film. L’impatto col cinema italiano rivela a Julien un’inquietante realtà fatta di compromessi e favoritismi clientelari, oltre che di produttori magari competenti ma del tutto privi di mezzi come ad esempio Mara Roversi (Rosalinda Celentano). Il regista attrae una dopo l’altra tutte le ragazze, candidatesi ad una parte nel suo ipotetico film. Mentre gli appuntamenti lavorativi falliscono, fra le amiche esplodono grottesche gelosie. Julien, moderno Messia e uomo dei sogni, come nell’ Adorabile di Rimbaud “è venuto, se ne è andato, e forse non tornerà mai più …”

Prodotto dalla Trees Pictures di Maurizio Santarelli (“Io, l’altro”) e distribuito dalla neonata Apocalypse Flower di Gianluca De Maria.

(Fonte: Ufficio Stampa Marcello Rascelli)

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