

Il titolo sarà, presumibilmente, La Pecora Nera
Ascanio Celestini, il noto affabulatore, sta girando il suo film sul manicomio. Uscirà ad ottobre e lo spunto l’ha preso dal suo libro, poi divenuto spettacolo teatrale, La Pecora Nera- Elogio funebre del manicomio elettrico.
L’annuncio ce l’ha dato il 9 maggio 2010, al Comprensorio Santa Maria della Pietà, prima del suo monologo al Padiglione 31.
«Il film – ci spiega – racconta la storia di un personaggio della metà anni Settanta, fino al 2005. I protagonisti siamo io e Giorgio Tirabassi e interpretiamo lo stesso personaggio, uno schizofrenico. Con noi Maria Sansa, Luisa De Santis, Barbara Valmorin e dei bambini tra cui tre piccoli esordienti. L’ho voluto girare proprio qui al Santa Maria della Pietà, all’ex padiglione 18, prima padiglione criminale e poi alcolisti, perché il manicomio è soprattutto un luogo fisico. Non sarebbe pensabile l’idea del carcere senza il carcere. Come la scuola senza le aule o la chiesa senza l’altare, la croce, le panche e il confessionale. Per cui, l’istituzione totale è possibile là dove c’è anche il luogo dell’istituzione. Nel momento in cui scompare il luogo, scompare un bel pezzo di quella istituzione. In altre culture il rapporto tra l’insegnamento e chi delinque non è legato alla scuola e alla galera. Queste sono cose che ci siamo inventati noi. Per questo ci tenevo a girare qui il mio film, in un luogo di detenzione vera».
La pellicola è in fase di montaggio. Il titolo dovrebbe riprendere il libro, sarà, con molta probabilità, "La Pecora Nera".
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