

1000 concorrenti nella gara organizzata per commemorare i caduti delle Foibe e per ricordare l’esodo delle popolazioni giuliano dalmate
Oltre 1000 concorrenti fra la competitiva e non competitiva al via nella gara organizzata da ASI per commemorare i caduti delle Foibe e per ricordare l’esodo delle popolazioni Giuliano Dalmate.
Domenica 10 febbraio 2019 nel cuore del quartiere Giuliano-Dalmata, si è svolta la VI edizione della Corsa del Ricordo, nata per commemorare attraverso lo sport, la tragedia delle Foibe e dell’Esodo Giuliano-Dalmata, in concomitanza con la “Giornata del Ricordo” che cade ogni anno il 10 febbraio.
Una particolare gara, alla quale hanno aderito oltre mille atleti, per essere solidali e con un messaggio umano: essere vicini a persone che hanno perso i famigliari, vittime delle Foibe e perso i loro averi a causa dell’esodo forzato degli italiani negli anni tragici post Seconda Guerra Mondiale. Lo sport e anche questo, utilizzato affinché la memoria di chi lasciò la propria casa e che oggi più che mai vogliono che la memoria non si spenga.
In questa VI edizione sono quattro le simultaneità da evidenziare: la gara si è svolta il 10 febbraio giorno proclamato dal Governo Italiano per commemorare i tragici eventi vissuti dagli Italiani in Dalmazia, il numero degli atleti iscritti, quest’anno oltre 1000, una maggiore presenza di autorità politiche e dello sport per le commemorazioni post gara nel Giorno del Ricordo, il clima mite e giornata assolata.
Come nei precedenti anni gli atleti arrivati già dalle prime ore dell’alba in via Oscar Sinigaglia hanno trovato l’ottima accoglienza da parte degli organizzatori, i gazebo in rappresentanti dei più importanti gruppi sportivi di Roma e di società provenienti da tutto il centro sud. Presente un po’ infreddolito Gianfranco Novelli a effettuare le ultime iscrizioni.
Il segnale di partenza è stato dato in via Oscar Sinigaglia alle ore 9.00 dopo le note dell’inno di Mameli presente lo speaker Pino Gianfrida e le autorità del posto, moltissime le persone nel punto di partenza e lungo il percorso tantissima gente che ha voluto partecipare insieme ai protagonisti a questa particolare giornata che va al di là dagli aspetti sportivi.
Partenza velocissima anche perché a cento metri dall’arco di partenza, i concorrenti hanno imboccato via Laurentina, e un lungo tratto in discesa. Il resto del percorso è stato caratterizzato da un continuo saliscendi. Decisivi i chilometri percorsi all’interno della Città Militare della Cecchignola, dove gli atleti si sono dati maggiormente battaglia, con un vero e proprio testa a testa fra il polacco Rafal Nordwing, l’eritreo Amaniel Freedom e l’etiope Biniyam Adugna che ha fatto il vuoto alle loro spalle per giocarsi negli ultimi chilometri la vittoria finale. Infatti, lo scatto decisivo di Nordwing, intorno al nono chilometro in prossimità della salita che precede l’arrivo, gli ha consentito di prendere un leggero margine di vantaggio sui due irriducibili avversari i quali si sono dovuti arrendere e accontentarsi del secondo e terzo posto.
Storia diversa fra le donne. Yaremchuk l’atleta ucraina ha fatto corsa solitaria staccando di quasi due minuti l’ottima Camille Chenaux, l’atleta italo-svizzera piazzatasi al posto d’onore. Terza Sara Carnicelli compagna di squadra della Chenaux. La vittoria della Yaremchuk ha confermato le previsioni della vigilia della gara.
Al fianco dei podisti un nutrito gruppo di marciatori, oltre 60 fra uomini e donne, hanno preso parte, sui 3 chilometri del percorso della non competitiva, al Trofeo Tokyo 1964 dando vita ad una gara nella gara che ogni anno cresce dal punto di vista della partecipazione e della qualità degli atleti. Fra gli uomini il primo a tagliare il traguardo è stato Daniele Dalcon davanti a Carlo Capitani mentre fra le donne un tandem della Liberatletica Daniela Ricciutelli e Melania Aurizzi hanno fatto la gara in testa classificandosi nell’ordine.
Le premiazioni si sono svolte sul posto a fine gara, alla presenza di autorità civili e sportive cosi sul podio: sul gradino più alto Nordwing Rafal Andrzej LBM Sport Team (00.32:05) sul secondo gradino Amaniel Freedom A.S.S.D. Forum Sport Center SRL (00:32:27) sul terzo Adugna Biniyam Senibeta (00:32:55)
Classifica donne: al primo posto si è classificata Sofia Yaremchuk A.S.D. ACIS Italia Atletica (00:35:39). Il secondo e terzo posto è stato conquistato da atlete dell’ Athletica Vaticana A.S.D., Camille Chenaux (00:37:39) Sara Carnicelli (00:38:18)
Classifica Società: la più numerosa con 118 atleti al traguardo G.S. Bancari Romani, seguita da A.S.D. Podistica Solidarietà e L.B.S. Team con 77 atleti.
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