

L’11 novembre 2013, alle ore 18.00 in piazza del Quarticciolo
L’11 novembre 2013, alle ore 18.00 in piazza del Quarticciolo incontro dei cittadini e dei commercianti del quartiere con i rappresentanti delle istituzioni del V municipio.
E’ lungo l’elenco dei problemi irrisolti del Quarticciolo.
Proviamo a riepilogarlo con Umberto De Felice presidente del Comitato Cittadini Quarticciolo: “Il numero crescente di famiglie che rischiano di perdere la casa, per difficoltà economiche nel pagamento del mutuo e dell’affitto, l’ingente numero di sfratti eseguiti per morosità negli ultimi anni, i problemi della sicurezza ed accessibilità delle abitazioni per anziani e portatori di handicap (mancata realizzazione di ascensori e/o elevatori nelle case ATER e Comune costruite prima del 1988), il degrado, l’aumento delle coabitazioni, l’assenza di politiche di lungo respiro mirate al contenimento dei consumi energetici e dello spreco del territorio, i giovani alla ricerca di un’abitazione per costruirsi un futuro ma di fatto puntualmente ostacolati da affitti insostenibili in un mercato senza regole”.
E le istituzioni?
“Negli ultimi anni stigmatizza De Felice – le Istituzioni e la Politica hanno sistematicamente sottovalutato questo problema con l’illusione che l’alto numero dei cittadini proprietari dell’appartamento in cui vivono e la politica di incentivi alla proprietà della casa avrebbero risolto il problema abitativo dell’Italia. Di fatto non è stato previsto un piano pluriennale finanziato da un fondo che preveda programmi con una quota prevalente di edilizia residenziale pubblica a canone sociale”.
Che fare quindi di fronte all’annoso problema dell’emergenza casa che coinvolge migliaia di cittadini romani?
“E’ fondamentale creare un momento di confronto con la cittadinanza, le realtà politiche e sociali della città, della Regione, al fine di individuare un modello di sviluppo delle periferie nel rispetto dell’ambiente e delle esigenze del territorio.
Recupero delle aree dismesse? Stimolare interventi di partenariato? Riorganizzare la città anche rispetto al traffico urbano? Integrare i nuovi insediamenti con il tessuto esistente apportando nuovi servizi anche per i residenti?
Sono tutti interrogativi alla base dell’incontro da noi richiesto per sviluppare un momento di confronto sulle problematiche attuali e le sue possibili soluzioni attraverso tavoli istituzionali permanenti”.
E più nello specifico cosa chiedete nel vostro quartiere?
“Le Istituzioni – sottolinea De Felice – con poca lungimiranza politica, purtroppo hanno elaborato interventi (con qualche rara eccezione) di facciata e non di sostanza, senza alcuna programmazione temporale. Si è verificato il mancato utilizzo delle strutture esistenti nel nostro territorio come, ad esempio, la ex scuola elementare Andrea Doria che, secondo noi, dovrebbe essere destinata ad una scuola di “Arti e Mestieri” dove i giovani potrebbero acquisire una professionalità e, quindi, lavoro.
E che dire poi degli ex Magazzini dell’Opera di via dei Larici?
E’ sotto gli occhi di tutti il degrado della piazza del Quarticciolo, un tempo fruibile a pieno dai cittadini, poi rifatta con fondi destinati dall’allora Sindaco Rutelli (Cento Piazze) con uno stile architettonico che ne ha diminuito l’ampiezza e, nel contempo, ha creato barriere architettoniche per i portatori d’handicap, bambini ed anziani. Dopo le proteste dei cittadini e dei commercianti si è proceduto ad un secondo rifacimento e, a tutt’oggi, la nostra piazza è inagibile per lavori non completati (causa: mancanza di fondi!)”.
“Tale situazione – ribadisce De Felice – determina gravissimi problemi alla viabilità, alla fruibilità da parte dei cittadini e danni economici notevoli ai commercianti del quartiere.
Inoltre va ridisegnata tutta la viabilità di accesso al quartiere (solo alcune proposte migliorative da noi rivendicate sono state accettate dalla precedente giunta del Municipio VII), ed è scandalosa la mancata riapertura di accesso da via dei Gelsi verso via Molfetta (chi proviene da Centocelle deve immettersi su viale Palmiro Togliatti, invertire il senso di marcia, che porta ad entrare in via Molfetta – che collega anche il quartiere di Tor Tre Teste -, immettersi su via Ugento, percorrerla tutta ed infine immettersi in via Manfredonia, girare a destra e, finalmente, giungere in p.zza del Quarticciolo.
Che dire poi della mancata bonifica ed illuminazione del Parchetto di via Castore Durante-via delle Palme, dei passaggi pedonali di attraversamento di viale Palmiro Togliatti (troppo breve la durata della luce verde per i pedoni) e degli ostacoli che esistono nel percorso (alberi, pali di segnalamento semaforico).
E del mancato utilizzo per fini sociali dell’ex area del mercato Quarticciolo di via Molfetta?
Molti sono i problemi di questo quartiere che sta morendo per incuria e scarsa progettualità delle Istituzioni”.

“Sono davvero tanti – conclude De Felice – i problemi che stanno di fronte al Presidente del V Municipio ed alla Giunta municipale perciò chiediamo un tavolo istituzionale permanente di confronto e di elaborazione per far rinascere il nostro quartiere, perché tutti insieme si può”.
Info Comitato Cittadini Quarticciolo, via Castore Durante,10 pal. 6/a tel/fax 0699928254
Centro ascolto: 3280499042 email: comitato.cittquarticciolo@gmail.com
www.comitatocittadiniquarticcioloedintorni.org
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