

Luca Zingaretti protagonista di quattro nuovi episodi. Alla regia come in tutti i diciotto film tv della serie, Alberto Sironi
Torna Luca Zingaretti nei panni del Commissario Montalbano, protagonista di quattro nuovi episodi tratti dal romanzo di Andrea Camilleri. Alla regia come in tutti i diciotto film tv della serie, Alberto Sironi. I nuovi episodi trasmessi da Rai uno in prima serata da domenica 2 novembre, sono: "La vampa d’agosto", "Le ali della sfinge", "La pista di sabbia" e "La luna di carta".
Vari sono i temi, si parte dalle inchieste giudiziarie, a volte raccapriccianti che il commissario è chiamato a risolvere, un solo filo rosso che li attraversa: la passione. Questa volta, però, la solitudine di Montalbano, legata alla lontananza di Livia,non è più inespugnabile e lo fa cedere alla tentazione, crollando tra le braccia di bellissime donne (Serena Rossi, Mandala Tayde, Antonia Liskova).
In questi nuovi film più che altrove, la vita privata del Commissario, si intreccia con il plot dell’indagine. Montalbano è turbato, incuriosito e travolto dalle quattro straordinarie donne che incontra.
Salvo Montalbano, ha un carattere duro, spigoloso, tutt’altro che donnaiolo, resta turbato dal fascino femminile, si lascia sedurre ma ancora una volta, non osa fare il passo che potrebbe stravolgergli l’esistenza.
il primo posto nel suo cuore spetta senz’altro al lavoro, suo punto di riferimento è un alto senso della giustizia che va oltre il rispetto della legge. E’ un uomo indignato di fronte alla bruttura del mondo. Montalbano assomiglia di più ai grandi personaggi della letteratura europea. "L’eroe è sempre da solo"!
Molte le conferme: da Cesare Bocci (Mimì Augello) a Katarina Bohm (Livia). il popolo di Montalbano è formato da grandi caratteristi siciliani,non solo estremamente professionali, ma anche bravi, Peppino Mazzotta (Fazio), Angelo Russo (Catarella), Davide Lo Verde (Galluzzo), Roberto Nobile (Nicolò Zito).
Il cast è come una grande famiglia. Luca Zingaretti ha dichiarato: "In tre anni, da quando avevo deciso di non fare più il Commissario Montalbano, mi mancava il personaggio che è in continuo divenire, è come avere a che fare con un amico lontano che abita in un piccolo paesino e quando ci incontriamo, ci raccontiamo come sono andate le cose. Mi mancava la Sicilia, la grande ospitalità della sua gente, la ricotta calda che portava il contadino sul set".
Il regista Alberto Sironi, ha detto:"La scelta degli attori è metà di un film e l’altra metà sono le atmosfere nelle quali i personaggi si muovono, così i registi raccontano".
Sarà anche per questo, il rendere tutto molto rele che nel 1996, all’uscita dei primi episodi, la sfida epocale è stata vinta. In tutti questi anni, anche con le 64 repliche,il Commissario Montalbano, è riuscito a tenere incollati milioni di spettatori.
Che dire? Contiamo in un arrivederci al prossimo Montalbano.
http://www.montalbano.rai.it/R2_HPprogramma/0,,1067181,00.html
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