

Tra v. Meli e l.go Cevasco a Tor Tre Teste. Intitolato ad Antonio Nori, ex rugbista romano
I dirigenti tecnici responsabili dei lavori per l’impianto comunale di atletica e rugby del Parco Alessandrino hanno comunicato al delegato allo Sport Rivera e all’Ufficio Sport del Comune, con una nota del 10 agosto, i tempi previsti per la consegna dell’impianto, invitandoli ad attivare le procedure per l’individuazione dei gestori.
Intanto il nuovo impianto, con una delibera di Giunta comunale del 22 luglio, è stato intitolato alla memoria di Antonio Nori ex rugbista romano scomparso ad aprile 2005.
Nella nota del 10 agosto si precisa che sono stati pressoché ultimati i lavori di costruzione e restano da completare gli allacci di luce e gas, mentre a settembre verranno consegnati ad una nuova ditta i lavori per la messa in opera dell’impianto di illuminazione.
Dato che i fondi richiesti dalle FS per lo spostamento dei tralicci dell’alta tensione sarebbero stati pari alla costruzione dell’intero impianto, si era deciso di traslare l’impianto lontano dai tralicci con un’inevitabile slittamento dei tempi ed una insufficienza dei fondi stanziati in origine.
Per la realizzazione dell’impianto d’illuminazione si è dovuto quindi ricorrere ad un finanziamento aggiuntivo. Poiché le norme sugli appalti impediscono di affidare alla ditta vincitrice di una gara fondi aggiuntivi rispetto a quelli del bando, per completare l’impianto si è dovuto ricorrere ad una nuova gara pubblica.
La nuova ditta avrà ora sei mesi di tempo per completare i lavori, quindi la consegna definitiva è prevista a marzo 2006.
Una volta completato l’impianto, l’Assessorato ai Lavori pubblici lo consegnerà all’Ufficio sport del Comune che dovrà a sua volta consegnarlo ai futuri gestori, individuati mediante un bando pubblico.
Per evitare che tra un passaggio e l’altro l’impianto resti incustodito per mesi e quindi distrutto prima di essere aperto, è quindi necessario che l’Ufficio Sport del Comune faccia subito pubblicare il bando di gestione per l’impianto comunale di atletica e rugby, il cui svolgimento richiederà alcuni mesi.
Il Municipio in recenti incontri con gli uffici interessati ha indicato l’area contigua all’impianto, dal lato di via del Pergolato, per realizzare i due campetti polivalenti ed ha chiesto di recuperare su Largo Cevasco i posti auto del parcheggio dal lato di via dei Meli per evitare l’impatto di un parcheggio interno all’area del parco, con accesso da una via a fondo cieco. Lo spostamento consentirebbe di recuperare uno spazio a verde in quella parte di Parco dopo il verde pubblico rimosso con la traslazione dell’impianto d’atletica.
Il disappunto degli appassionati di queste discipline e di chiunque attendeva una conclusione più rapida è grande ed è quanto mai auspicabile che non ci siano ulteriori ritardi nell’inaugurazione dell’importante struttura.
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