

Sabato 14 marzo si è tenuta un’assemblea molto partecipata organizzata dal Comitato di Gestione del Centro Anziani Nino Manfredi di via Chiovenda a cui, oltre a numerosi presidenti del Comitati di Gestione dei Centri Municipali e non solo, erano presenti anche il Deputato del Pd Roberto Morassut e il Presidente della Commissione Politiche Sociali del Comune di Roma Erica Battaglia.
Un’assemblea organizzata anche in previsione della prossima visita che la Commissione Politiche Sociali del Municipio Roma V farà al centro nella mattinata del 18 marzo e soprattutto per far conoscere all’esterno una situazione di certo unica nell’intero panorama dei Centri Anziani romani e che consiste in un arbitrario comportamento del Municipio Roma V che di fatto da circa sei mesi disconosce il risultato elettorale dell’ultima consultazione elettorale del Centro e che ha portato alla presidenza Patrizio Flamini.
Eppure niente faceva pensare a un tale comportamento da parte del Consiglio municipale non fosse altro che per il fatto che nessuno aveva mosso contestazioni sia all’iter della consultazione elettorale e sia al risultato. Infatti il Dirigente apicale del Servizio aveva predisposto e firmato la delibera necessaria alla ratifica del risultato e, regolarmente controfirmata dal Presidente del Municipio G. Palmieri, era stata portata in aula dove però era stata sorprendentemente bocciata. Motivazioni: nessuna, se non beghe e ritorsioni tutte interne al partito di maggioranza relativa.
Flamini ha sottolineato la necessità di apportare alcune modifiche al regolamento dei Centri Anziani e questo anche per regolamentare meglio le attività e le competenze tra le Associazioni inserite all’interno dei centri nel nuovo regolamento approvato durante la consiliatura a guida Alemanno.
In sintonia con Flamini anche i presidenti dei Centri che sono intervenuti al dibattito i quali si sono soffermati sulle responsabilità che hanno nella gestione e su un impegno di volontariato puro a dir poco stressante e per di più con risorse economiche da parte del Comune che si sono assottigliate a tal punto di non consentire quasi nessuna attività.
L’On. Morassut oggi deputato in Parlamento, ma un passato sia da Consigliere che da Assessore del Comune di Roma, si è dichiarato disponibile per interventi parlamentari per studiare migliorie legislative tese a potenziare il ruolo dei Centri Sociali per Anziani in una società purtroppo sempre più avara nei confronti delle categorie meno abbienti e dove la categoria della terza età è in continua ascesa.
La consigliera Erica Battaglia che in Consiglio comunale ricopre la carica di Presidente della Commissione politiche Sociali, ha dichiarato che il nuovo Regolamento dei Centri Anziani è quasi pronto e che in esso sono già state recepite le modifiche necessarie a rendere ancora più snelle sia le procedure che i controlli indispensabili per gestioni trasparenti e che sicuramente dopo un confronto con il neo Assessore alle Politiche Sociale Francesca Danese, questo potrà andare in aula per l’approvazione definitiva.
All’assemblea è intervenuto anche l’ex Assessore alle Politiche Sociali Giuseppe Pungitore al quale gli Anziani hanno riservato un lungo applauso, segno evidente dell’ottimo lavoro svolto durante il suo incarico.
Adesso non resta che aspettare le decisioni che la Commissione Politiche Sociali prenderà mercoledì prossimo nel corso della seduta che effettuerà proprio all’interno del C. A. Manfredi. Certo è che, come ha detto Flamini nel corso del suo intervento, non è possibile andare avanti con le “carte bollate” e quindi in un modo o nell’altro la questione deve essere riportata sul piano della legalità e nel rispetto dei Regolamenti vigenti.
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