“In Viaggio nella società. Esperienze e Metodologie educative per l’inserimento dei migranti”

Il 6 marzo 2008 una giornata di studi organizzata da Amnesty International alla sala conferenze Unicef

Il 6 marzo 2008 alla Sala Conferenze Unicef in via Palestro 68 si terrà "In Viaggio nella società. Esperienze e Metodologie educative per l’inserimento dei migranti" il convegno/tavola rotonda organizzato da Amnesty International in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Giovanili ed il Consorzio Clio.

“Immigrazione in Italia: un quadro d’insieme” è il tema della mattina. Dalle 10 alle 13, dopo il benvenuto dell’assessore comunale Jean Leonard Touadì, seguiranno vari interventi: cifre, fatti, questioni dell’immigrazione, Franco Pittau presenta il Dossier Statistico Immigrazione Caritas/Migrantes; violazioni dei diritti umani in Italia sui migranti a cura di Amnesty International; città di genti e di culture trattato dal prof. Corrado Beguinot della Fondazione Aldo della Rocca; immagine e percezione del migrante attraverso i media di Massimo Ghirelli, presidente dell’Archivio Immigrazione.

Dalle 15 alle 16,30 la II sessione del pomeriggio “Fare educazione con i minori migranti” è moderata da Massimo Crucioli del Consorzio Clio, gli interventi riguarderanno: l’inserimento dei minori migranti a scuola: cifre, fatti, questioni di Raffaele Ciambrone dell’Osservatorio Nazionale per l’Integrazione degli alunni stranieri e per l’Educazione Interculturale del Ministero della Pubblica Istruzione; esperienze educative con minori migranti a cura di Sara Nicu rappresentante della Cooperativa sociale Ermes e dell’Arci Solidarietà e di Ester Molinaro, autrice de Le Fiabe Giuridiche.

Dopo una breve pausa la III Sessione che terminerà alle 18,45 riguarderà le metodologie formali e informali nel lavoro educativo con e per i migranti, ecco gli interventi: l’educazione ai diritti umani informale come ricerca di senso di Aristide Donadio della Commissione Educazione e Formazione di Amnesty International; una prospettiva europea di Marilina Marrone del Trainer nazionale ed internazionale; esperienza: usare il Teatro dell’Oppresso per il lavoro con i migranti a cura del Centro di Ricerca sul Teatro dell’Oppresso e Coscientizzazione; la formazione degli operatori interculturali di Marco Catarci del Dipartimento di Scienze dell’Educazione della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Roma Tre.

Per informazioni e adesioni contattare Flavia Citton dell’Ufficio Educazione e Formazione Amnesty International, tel. 06 4490299, e-mail: f.citton@amnesty.it o Patrizia Luciani, Ufficio Educazione e Formazione Amnesty International, tel. 064490208, e-mail: pa.luciani@amnesty.it.

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