In viale Togliatti c’è ancora molto da fare per garantire la sicurezza

Alessandro Moriconi - 14 Marzo 2021

Ieri percorrendo viale Palmiro Togliatti a bordo di un mezzo dell’Atac sulla linea 451, superato il semaforo su viale dei Romanisti io e altri passeggeri venivamo quasi catapultati in aria a causa di un tratto di asfalto che definire ammalorato non ne fa capire bene lo stato.

Nessuno ha riportato danni, e questo grazie solo alla professionalità e bravura dell’Autista del mezzo lungo come si sa oltre 15 metri.

Stamattina non potevo farmi mancare un bel sopralluogo e questo anche perché nei giorni scorsi sia gli amministratori capitolini che quelli municipali non hanno fatto altro che proporre spot.

In questi decantavano i lavori del rifacimento di chilometri della sede stradale e su entrambi i lati da parte del Dipartimento SIMU e della Soc. Areti che ha da poco terminato i lavori sulla rete elettrica nel tratto della Togliatti che va da via Prenestina a via Casilina, dove tra l’altro ci sono centinaia di metri di marciapiedi impercorribili a causa delle radici dei Tigli che hanno anche divelto i vigli di travertino spostandoli di molti centimetri sulla sede stradale.

Ci domandiamo se e quando il Dipartimento SIMU interverrà su questo tratto, dove, come è possibile vedere viene messa in pericolo l’incolumità delle persone. Chissà se e quando saranno eliminati i più che evidenti pericoli?

Il servizio fotografico completo

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