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Incidente sul lavoro in v. Salone la solidarietà del V municipio

Istituire Osservatorio Municipale, collegato con il comune, su occupazione e condizioni del lavoro

I fatti tragici accaduti il 13 luglio in via di Salone e, in maniera meno drammatica, in via dei Fiorentini, mi hanno profondamente scosso e rinnovato l’attenzione posta ai temi della sicurezza sul lavoro.
In Italia ben il 38% degli infortuni sul lavoro interessano il settore delle costruzioni, uno dei più esposti. L’edilizia secondo il rapporto tra morti ed occupati è quello più colpito.
Ritengo, perciò, che Municipio, Comune, Regione e Governo, siano tutti chiamati a far si che vengano adottate decisioni a tutela dei lavoratori. Sono vicino alla posizione espressa dalla Cgil sulla necessità di attivare un tavolo di coordinamento.
Per questo il V municipio, nei prossimi giorni, intende istituire con le organizzazioni sindacali, imprenditoriali e gli organismi di controllo del lavoro, un Osservatorio Municipale in linea con quello comunale sull’occupazione e sulle condizioni del lavoro a Roma, con una maggiore attenzione ai temi dei diritti sul lavoro. La valenza dell’Osservatorio Municipale è dovuta alla peculiare realtà della zona industriale della Tiburtina che sta vivendo delle profonde trasformazioni urbanistiche, economiche e sociali.
Rinnovo la mia vicinanza ai familiari di Giuseppe Rolando, l’operaio ieri scomparso in via di Salone, consapevole che spesso non bastano semplici parole di cordoglio di fronte a tali incidenti e che è assolutamente necessario individuare i responsabili di ogni morte sul lavoro ed è indispensabile che tutti i soggetti che ne hanno titolo facciano fino in fondo la loro parte.

Il presidente del V municipio
Ivano Caradonna

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