

Trecentocinquanta euro per le auto immatricolate tra il 1993 e il 2000
Sono ripartiti lunedì 13 febbraio gli ecoincentivi del Ministero dell’Ambiente per la trasformazione delle auto a metano e gpl. L’iniziativa ICBI (Iniziativa Carburanti a Basso Impatto), firmata a Parma alla fine del 2005 dal Ministro Matteoli, porterà alla riconversione di circa quarantatremila autovetture.
Si tratta di un contributo di 350 euro, applicato in fattura dall’officina sotto forma di sconto per un ammontare complessivo di quindici milioni di euro.
Con il nuovo accordo, potrà accedere al contributo chiunque sia proprietario di un veicolo “Euro 1” o “Euro 2” e sia residente in una delle centosessantotto città aderenti al programma. Si tratta generalmente di mezzi immatricolati fra il primo gennaio 1993 ed il 31 dicembre 2000. L’incentivo non sarà cumulabile con altre forme di agevolazione locali o statali, ma ad ad esso andranno aggiunti i buoni sconto, messi a disposizione dalle Associazioni, per l’acquisto di carburante.
Già nel mese di marzo potrebbero arrivare anche gli eco-incentivi per la trasformazione a gas dei motoveicoli, grazie a uno stanziamento di centomila euro con contributo unitario di 250 euro.
Sospesa dal 2003, la precedente campagna di eco-incentivi prevedeva la trasformazione a gpl e metano di veicoli immatricolati tra il 1988 e il 1995 grazie a un contributo di 309,87 euro.
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