

Negli anni si sono susseguiti annunci e avvii ai lavori ma a tutt'oggi poco o niente è stato fatto
I lavori del Parco di Centocelle da agosto vanno così a rilento da sembrare fermi. Vi sono impegnate 4 persone di cui 2 della Soprintendenza che controllano se dallo scavo dei vialetti emergano resti. La ditta incaricata pare che dia la priorità all’impianto di irrigazione per garantire la futura gestione e manutenzione del parco.
Ma la vera causa dei lavori a rilento è la presenza devastante del campo nomadi che impedisce di lavorare con speditezza (ci sono già stati furti e danni al cantiere). Veltroni si era impegnato a rimuovere il campo nomadi di Casilino 900 subito dopo quello di Vicolo Savini (avvenuta a settembre). Ma a tutt’oggi i nomadi sono lì. Ogni due mesi c’è una pulizia straordinaria dell’Ama. Ogni tanto si interviene per dare un alt temporaneo alla delinquenza che lì dilaga.
La soluzione? Dipende da un intervento diretto del Sindaco che istituisca un tavolo con gli assessori e dia un impulso all’opera. Del resto il Parco era una sua priorità nelle passate elezioni.
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