

Sono state proprio le parrucche usate per camuffarsi a tradire due rapinatori che il 9 settembre 2011 avevano rapinato una Banca in zona Trieste
Si tratta di M.L. di 28 anni e N.F. di 33 anni, italiani entrambi con numerosi precedenti di Polizia per reati contro il patrimonio, al momento già detenuti in carcere per altri reati.
Gli agenti del Commissariato Vescovio, diretti dal dr. Pasquale Fiocco, dopo un’accurata attività d’indagine, hanno eseguito ieri (14 dicembre 2011 n.d.r.) le ordinanza di custodia cautelare disposte dall’Autorità giudiziaria.
I due, “mascherati” con parrucche e occhiali da sole, avevano fatto il loro ingresso in un istituto di Credito di Largo Somalia e, dopo aver minacciato gli impiegati con un taglierino, si erano fatti consegnare la somma di 7.600 euro.
Nella stessa circostanza si erano fatti consegnare anche un orologio di notevole valore dal vicedirettore della filiale, per poi allontanarsi a piedi.
Le indagini scattate subito dopo la rapina, hanno portato a una ricostruzione della dinamica dei fatti. Dai riscontri incrociati, descrizioni fornite dai testimoni e dalla visione delle riprese delle telecamere di sicurezza, gli investigatori hanno individuato uno dei due rapinatori, M.L., soprannominato “er parrucca”, come uno degli autori della rapina.
Il riconoscimento del complice, che indossava invece un cappellino, è stato possibile grazie alla comparazione fisionomica effettuata dagli esperti della Polizia Scientifica della Questura.
N.F. è stato successivamente individuato attraverso riscontri fotografici.
Al termine degli accertamenti la Polizia, l’Autorità Giudiziaria ha emesso la misura restrittiva della custodia cautelare in carcere.
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