

L'episodio nel cuore della notte in via Ettore Rolli. Notato da una gazzella del Nucleo Radiomobile, il ventenne ha tentato azzardate manovre nel traffico prima di proseguire la fuga a piedi
La folle corsa a zig-zag tra i marciapiedi ed i semafori del quartiere, le manovre azzardate a bordo del mezzo elettrico sharing per far perdere le tracce ed infine il violento corpo a corpo sferrato con calci e gomitate contro i militari dell’Arma prima di finire con le manette ai polsi.
Una notte di ordinaria follia nel quadrante compreso tra Porta Portese ed il quartiere Gianicolense, dove la pervicacia di un giovane pusher ha trasformato un semplice controllo di routine in un rocambolesco inseguimento stradale.
Erano circa le 00:45 quando una pattuglia del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri di Roma, impegnata in un servizio di perlustrazione e controllo del territorio lungo via Ettore Rolli, ha notato la presenza del ragazzo che si aggirava con fare circospetto ed ingiustificato a bordo di un monopattino elettrico a noleggio.
Alla vista della “gazzella” dell’Arma che si avvicinava a velocità ridotta per procedere all’identificazione ed all’ispezione di rito, il giovane ha improvvisamente accelerato.
Nel disperato tentativo di eludere il blocco, ha iniziato ad effettuare una serie di manovre spericolate ed azzardate, tagliando la strada e mettendo a rischio la propria incolumità e quella degli automobilisti in transito.
Capito che lo scooter elettrico non gli avrebbe garantito la velocità necessaria per seminare l’auto di servizio, il fuggitivo ha abbandonato il mezzo a due ruote sul selciato continuando la corsa a piedi tra i palazzi di via Rolli.
I Carabinieri si sono posti immediatamente al suo inseguimento a piedi, raggiungendolo e sbarrandogli la strada dopo pochi metri.
Visto ormai privo di vie di fuga, il giovane ha reagito con estrema aggressività nei confronti dei militari: per sottrarsi all’immobilizzazione ha ingaggiato una violenta colluttazione, sferrando calci, spintoni e gomitate all’indirizzo degli operanti, prima di essere definitivamente bloccato, ammanettato e posto in condizioni di sicurezza.
Proprio durante le fasi più concitate della fuga a piedi e della resistenza oppositiva, il ragazzo si era disfatto con un gesto rapido di un piccolo involucro termosaldato. Recuperato ed esaminato dai Carabinieri, l’involucro si è rivelato contenere 7 grammi di hashish, sottoposti ad immediato sequestro penale.
Identificato in un ventenne romano già noto alle forze dell’ordine per precedenti reati specifici legati alla droga ed al patrimonio, il giovane è stato deferito a piede libero all’Autorità Giudiziaria.
Dovrà rispondere delle accuse di resistenza a pubblico ufficiale e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.