

Il vulcanico fondatore di Merano WineFestival da alcuni anni si occupa di vini in anfora
Verona-Vinitaly e Merano WineFestival è una Joint-venture che funziona, perché hanno un differente modo, oseremmo dire complementare, di approcciarsi al meraviglioso mondo vitivinicolo.
Helmuth Köcher, il vulcanico fondatore di Merano WineFestival, da alcuni anni si occupa di vini in anfora e quindi gli domandiamo come mai questo titolo Amphora revolution-evolution:
«Ho voluto fare un gioco di parole, perché da una parte è una vera rivoluzione iniziata in Italia soltanto nel 2015 e dall’altra è un settore del vino in continua evoluzione, tanto è vero che sono già più di 1000 le aziende italiane che lo producono.
Fu un friulano, Josko Gravner, dopo essere andato in Georgia (sono più di 8000 anni che usano l’anfora) a lanciare l’idea nei primi anni Novanta, ma non ebbe grande credito, però finalmente dal 2015 il vino in anfora ha avuto una evoluzione e prevedo che ce ne vorranno altri 10 per affermarsi del tutto».
«Bisogna continuare a sperimentare – conclude Helmuth Köcher – e capire bene tutti i procedimenti: la fermentazione, la vinificazione, l‘affinamento, quali vitigni utilizzare, insomma ci aspetta un lavoro di grande impegno e passione».
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