

Il IX e soprattutto il IV (dove il voto medio non arriva al 5) sono i municipi dove l’insoddisfazione è più marcata
Il 20 luglio 2017 è stata presentata in Campidoglio l’Indagine sulla qualità della vita e dei servizi pubblici locali nella città di Roma, giunta alla decima edizione.
Ad illustrare il documento è stato il Presidente Vicario dell’Agenzia Marco Penna alla presenza dei vertici istituzionali di Roma Capitale. L’indagine misura, come ogni anno, la soddisfazione dei romani per la vita in città in generale e per i principali servizi pubblici offerti dall’Amministrazione Capitolina e quantifica, per i vari servizi, la dimensione dell’utenza abituale e di quella occasionale, distinguendo i livelli di soddisfazione per i due gruppi ed evidenziando quindi sia le criticità rilevate da chi usa i servizi abitualmente che le cause di disaffezione per i non utenti.
Quest’anno è stato deciso di ampliare il campione per ottenere una buona significatività statistica anche a livello di singolo municipio e i risultati, forse, sono sorprendenti per le istituzioni non certo per i cittadini che vivono la fascia periferica più disagiata. I romani più soddisfatti sono i residenti nel centro. Il IX e soprattutto il IV (dove il voto medio non arriva al 5) sono i municipi dove l’insoddisfazione è più marcata; il settore centro/occidentale (con i municipi I, XII e XIII) è l’area dove la criticità è un po’ meno marcata.
Se il giudizio dei romani sulla qualità della vita in generale segna una lieve ripresa rispetto all’anno precedente, i giudizi sui singoli servizi sono quasi tutti in calo, anche per quelli tradizionalmente ritenuti più soddisfacenti (farmacie, illuminazione pubblica e tutti i servizi culturali).
Emerge il quadro di una città divisa con riguardo ai giudizi espressi: il XII municipio appare il territorio più soddisfatto (massima quota dei cittadini soddisfatti per la qualità della vita in città, 53%, e massimo voto espresso per la qualità della vita nella zona di residenza: 5,83), mentre il IV (TIBURTINO) ottiene il primato, fra i 15 municipi, del voto più basso sulla qualità della vita in città e la minore percentuale di residenti soddisfatti (40%); nel IV municipio si evidenzia inoltre la massima criticità con riguardo al trasporto pubblico (soprattutto di superficie, ma anche per la metro) e il suo territorio rientra nel settore est della città, dove la pulizia e la raccolta dei rifiuti appaiono più critiche.
Ora, cari amministratori locali del IV Municipio di ieri e di oggi, fatevi una domanda e datevi una risposta sui motivi di questa insoddisfazione generale dei residenti del Tiburtino. Noi le risposte le conosciamo già: edifici scolastici fatiscenti, carente manutenzione del verde pubblico, strade e marciapiedi che si sfaldano, roghi tossici irrisolvibili, scarsa sicurezza, trasporto pubblico indegno di una metropoli, abbandono del territorio e dei suoi monumenti storici, cantieri interminabili… se non vi basta questo, possiamo continuare.
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