Juventus-Lazio 2-1: gara in emergenza e di rimpianti

Una Lazio ridotta ai minimi termini ha provato a tenere testa alla Juve in una gara in cui si doveva decidere la lotta scudetto. Cronaca, pagelle, tabellino e videosintesi
Marco Savo - 21 Luglio 2020

La Lazio è stata sconfitta a Torino dalla Juventus per 2-1 in una partita in cui Inzaghi ha dovuto schierare una squadra in assoluta emergenza, priva anche di Luis Alberto, Leiva e Radu, oltre ai lungodegenti Lulic, Correa e Marusic.

Hanno dato forfait anche Jony e Lukaku, il primo per un affaticamento muscolare ed il secondo per provvedimento disciplinare e così il mister ha schierato da titolare per la prima volta Djavan Anderson.

Rimpianti

I tifosi laziali durante il lockdown si immaginavano un approccio diverso a questa gara “scudetto” ma il Covid-19 ha mescolato le carte in tavola ed ha riconsegnato ad Inzaghi una squadra completamente a pezzi, sia fisicamente che mentalmente.

Juventus-Lazio 2-1Nonostante le difficoltà la Lazio ha tenuto sempre testa alla Juventus soprattutto nel primo tempo dove ha anche colpito con Immobile il palo interno di Szczesny.
La gara si è decisa soprattutto ad inizio ripresa, a causa di un doppio episodio sfavorevole.

Nel primo Bastos, un po’ con la spalla ed un po’ con il braccio, ha intercettato un tiro di Ronaldo, causando il penalty trasformato poi dal campione portoghese.
Nel secondo un errore maldestro di Luiz Felipe ha spalancato la porta al duo Dybala e Ronaldo che da soli davanti a Strakosha non hanno sbagliato il facile raddoppio juventino.

Ragazzi della Primavera in campo

Sul 2-0 per i padroni di casa il match ha avuto ben poco da dire con Inzaghi che è stato costretto a buttare nella mischia i ragazzi della Primavera Falbo, Raul Moro, insieme a André Anderson, Adekanye e Vavro.

Juventus-Lazio 2-1Nonostante tutto negli ultimi dieci minuti i capitolini sono riusciti anche a riaprire il match, grazie al rigore siglato da Immobile, ora a quota 30 goal in campionato ed in cima la classifica marcatori appaiato a CR7.

Al 90’ Milinkovic addirittura è andato vicinissimo al 2-2 su calcio di punizione ma trovando l’egregia opposizione del portiere Szczesny.

Dopo il match la Juventus è volata a +8 dal secondo posto ora occupato dall’Inter e con la Lazio ormai scesa al quarto.

Le pagelle di Juventus-Lazio 2-1

LAZIO

Strakosha 6 – Il portiere laziale ha sbagliato poco in questa gara, la presenza di CR7 gli ha imposto una concentrazione massima. Per poco intercettava il rigore di CR7, tirato di potenza.

Bastos 5 – Partita difficilissima in cui ha intercettato con il braccio largo un tiro di Ronaldo e causando il penalty che ha indirizzato il match in favore dei bianconeri.

Luiz Felipe 5 – Errore macroscopico a centrocampo da cui è nato il raddoppio juventino. Un peccato di concentrazione in una gara dove non aveva demeritato, soprattutto nel primo tempo.

90′ Falbo sv.

Acerbi 6.5 – In questa gara è stato il Leone che tutti i tifosi laziali conoscevano.

Lazzari 6 – Anche in questa gara ha dimostrato di essere uno dei più in forma.

90′ Moro sv.

Milinkovic 6 – Non è al meglio fisicamente e non è riuscito a fare quello che faceva solitamente. Nel finale è stato pericoloso con una punizione su cui si è opposto il portiere juventino.

Juventus-Lazio 2-1Cataldi 6.5 – Per lui è stata la prima da titolare dopo l’infortunio patito a Bergamo. Fisicamente non era ancora al top ma ha messo in campo il cuore e tutta la sua grinta.

75′ A. Anderson 6 – Appena è entrato ha provato a mettere paura a Szczesny con un tiro da fuori.

Parolo 6 – Per lui una gara attenta, in cui ha dato tutto quello che aveva.

Anderson 6.5 – Nella sua prima gara da titolare non ha demeritato, soprattutto nel primo tempo in cui ha seminato il panico sulla sua corsia di riferimento. Nella ripresa ha pagato la stanchezza e lo sforzo fisico prodotto precedentemente.

67′ Vavro 5.5 – Qualche errore di troppo, è stato gettato nella mischia solo perché Inzaghi non aveva altre alternative.

Caicedo 5 – Nel primo tempo ha mostrato lampi di luce, anche senza essere mai pericoloso. Nella ripresa niente di niente e perciò Inzaghi l’ha richiamato in panchina.

67′ Adekanye 6 – Ha fatto quello che ha potuto contro la difesa impermeabile della Juve.

Immobile 6.5 – Sprazzi del vero Ciro. Nel primo tempo si è dannato come un matto ed ha sfiorato il goal e solo il palo gli ha negato la gioia della rete. Nella ripresa è calato anche perché la squadra non l’ha supportato a dovere e nonostante tutto si è guadagnato e segnato il penalty che ha riaperto l’incontro.

 All. Simone Inzaghi 6 – In questa gara la Lazio ha dato il massimo, vista l’emergenza. Il rimpianto è quello di aver giocato questa sfida scudetto nelle peggiori condizioni possibili. A febbraio si immaginava una gara totalmente diversa. Ma i rimpianti non portano da nessuna parte.

JUVENTUS

Szczesny 6.5, Cuadrado 6, De Ligt 6, Bonucci 5, Alex Sandro 6; Ramsey 5,5 (56′ Matuidi 5,5), Bentancur 6, Rabiot 6,5, Douglas Costa 5 (56′ Danilo 6); Dybala 7 (89′ Rugani sv), Ronaldo 7.5. All. Maurizio Sarri 6,5.

Arbitro: Daniele Orsato (sez. di Schio) 6.

Il tabellino di Juventus-Lazio 2-1

Marcatori: 51′ rig., 54′ Ronaldo (J), 83′ rig. Immobile (L)

JUVENTUS (4-3-3): Szczesny; Cuadrado, De Ligt, Bonucci, Alex Sandro; Ramsey (57′ Matuidi), Bentancur, Rabiot: Douglas Costa (57′ Danilo), Dybala (89′ Rugani), Cristiano Ronaldo. A disp. Buffon, Pinsoglio, Demiral, Wesley, Pjanic, Muratore, Olivieri, Zanimacchia. All.: Maurizio Sarri.

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos, Luiz Felipe (90′ Falbo), Acerbi; Lazzari (90′ Moro), Milinkovic, Cataldi (75′ A. Anderson), Parolo, D. Anderson (67′ Vavro); Caicedo (67′ Adekanye), Immobile. A disp. Proto, Guerrieri, Armini. All. Simone Inzaghi.

Arbitro: Daniele Orsato (sez. di Schio). Assistenti: Manganelli – Preti. IV uomo: Piccinini. V.A.R.: Mazzoleni. A.V.A.R.: Schenone

NOTE. Ammoniti: 37′ D. Anderson (L), 60′ Alex Sandro (J), 82′ Bonucci (J), 88′ Danilo (J). Recupero: 3′ pt, 5′ st.


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