

Claudio Monaci, direttore del Dipartimento Veterinario dell'Asl di Milano, assicura che viene prodotto in parte in Italia e in parte all'estero in stabilimenti riconosciuti a livello comunitario
Che cosa c’è realmente nel kebab?
Nelle scorse settimane girava in rete un articolo che illustrava gli ingredienti contenuti. Si parlava di scarti di animali e ciò che di più inverosimile si possa immaginare.
Così la blogger Puntarella Rossaha approfondito la questione e intervistato Claudio Monaci, direttore del Dipartimento Veterinario dell’Asl di Milano. Secondo Monaci il kebab viene prodotto in parte in Italia e in parte all’estero in stabilimenti riconosciuti a livello comunitario.
A garantire le condizioni igienico sanitarie ci sono le indagini delle Asl. A Milano per esempio ogni anno il 70% degli esercizi dove si vende il kebab viene sottoposto a controlli da parte del personale del Dipartimenti veterinario e l’esito è sempre stato favorevole. Ci sono stati solo 7 campioni i cui valori non erano conformi e presentavano parametri indice di scarsa igiene. In seguito però si è provveduto a prescrivere operazioni di igienizzazione straordinarie ed integrazioni delle procedure di autocontrollo. Per quanto riguarda invece le polemiche riguardo il grasso saturo presente nella carne, Monaci ha detto che la carne è ricca di grasso saturo ma grazie al tipo di cottura, questo si scioglie e non va a depositarsi sul resto della carne.
fonte: www.dirittisociali.org
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