La comunità di Sant’Egidio dona il pranzo di Natale ai poveri

Anche nel VII municipio nelle sale della chiesa della Sacra Famiglia, presso viale della Primavera in zona Centocelle
di Tarullo Maria Giovanna - 30 Dicembre 2008

Come da tradizione, in tutto il mondo il giorno di Natale segna il momento in cui ogni famiglia si riunisce attorno alla tavola per il tipico pranzo; ma c’è chi oltre a trascorrerlo con i propri cari decide di donare un giornata d’amore a chi non ne riceve abbastanza.

A tutto ciò hanno pensato i volontari della Comunità di Sant’Egidio, con l’organizzazione del pranzo di Natale per tutti coloro che non hanno la possibilità di fruire un pasto completo o sono lontani dalle proprie terre. Il pranzo di Natale con i poveri ormai entrato nella storia della Comunità, risale per la prima volta nel 1982; allora i volontari ospitarono solo 20 persone tra anziani soli e alcune persone senza fissa dimora conosciute nelle strade di Roma. La tavola dove furono accolti, fu quella della Basilica di Santa Maria in Trastevere.

Nel corso di questi anni oltre a crescere il numero di commensali si è espanso anche il territorio su cui la Comunità ha raccolto i suoi amici, arrivando in tutt’Italia e addirittura in tutto il mondo.

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Un Natale straordinario che lo scorso anno ha coinvolto circa 100.000 persone nei cinque continenti: gente che vive per strada, negli istituti, nelle carceri, insieme a tanti amici di Sant’Egidio che si aggiungono per aiutare. Il pranzo si compone con il cibo che possiamo trovare nelle tavole di ogni persona, a volte sono le stesse signore che si occupano di prepararlo come se fosse per la propria famiglia. La comunità dona anche un piccolo regalo personalizzato ai suoi amici, che confeziona grazie alla solidarietà dei cittadini che nei giorni antecedenti al Natale raccolgono i doni.

Questa magnifica iniziativa si è svolta anche nel VII municipio, dove la Comunità che opera nella sede di viale Giorgio Morandi, ha ricevuto i suoi ospiti nelle sale della chiesa della Sacra Famiglia, presso viale della Primavera in zona Centocelle. Dove gli abitanti si sono operati per l’organizzazione e per il confezionamento dei doni.

Il Natale è come un miracolo che unisce ai volti in festa dei poveri che insieme a chi non manca nulla, provano la grande gioia di questa festa.


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