La Kidman madrina della Festa del Cinema di Roma

Dal lido veneziano ai colli capitolini, via vai di star e divi hollywoodiani per un solo indiscusso protagonista: il cinema
di Elisabetta Bartucca - 29 Agosto 2006

Mentre sulla passerella veneziana fervono i preparativi per il via al gran galà del cinema, tra una Catherine Deneuve visibilmente emozionata nelle vesti questa volta non di una ‘bella di giorno’ ma di presidente di giuria e una marea di giornalisti pronti all’assalto, Roma si dà da fare dal canto suo per la festa del cinema che dal prossimo 13 ottobre restituirà la capitale agli antichi fasti della ‘dolce vita’. Secondo le prime indiscrezioni sarà la divina Nicole Kidman a fare da madrina durante la serata di apertura del festival, presentando l’anteprima mondiale di “Fur”, film di Steven Shainberg che ripercorre la carriera dell’icona della fotografia moderna Diane Arbus, che scandalizzò mezzo mondo con le sue foto di nani, senza tetto, travestiti e malati mentali. “Sono particolarmente orgogliosa di tenere a battesimo questa importante manifestazione: amo l’Italia, ho grande affinità con il vostro paese”, ha dichiarato l’attrice australiana. E non mancherà la statuaria, eterea diva del bel paese Monica Bellucci per la presentazione “N – Io e Napoleone” di Paolo Virzì con Daniel Auteuil protagonista, che racconta l’esilio napoleonico del 1814 all’isola d’Elba, partendo non dalla figura di Napoleone, ma da quella di un maestro locale, anti-napoleonico, divenuto bibliotecario dello stesso odiato imperatore.


Terza grande anteprima quella di “The namesake” dell’indiana Mira Nair, sulla vicenda di una famiglia che nel trasferimento da Calcutta a New York, cerca di integrarsi senza dimenticare le proprie radici. Tra i film che saranno in competizione per il premio assegnato dalla giuria popolare presieduta da Ettore Scola, “A casa nostra” di Francesca Comencini con Valeria Golino e Luca Zingaretti, e “Jardins en automne” di Otar Iosseliani con Michel Piccoli e Severin Blanchet.


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