

Saranno 2530 gli atleti iscritti che risiedono nella Capitale. Lazio e Lombardia le prime due regioni, 13 nazioni con più di 100 iscritti. Le altre statistiche e curiosità
24ª Acea Maratona di Roma: statistiche e curiosità della gara dell’8 aprile.
Sono 14.100 i runner che si sono registrati alla 24ª edizione che si svolgerà domenica 8 aprile.
Gli italiani sono 7.670, gli iscritti di altre nazioni 6.430 (131 paesi rappresentati inclusa l’Italia). Gli uomini sono 10.819, le donne3.281. I disabili delle diverse categorie sono 65.
Analizzando i dati degli italiani, risultano rappresentate le 20 regioni e un totale di 1.567 comuni. Tra le regioni il Lazio mantiene il primato degli iscritti con 2.891, dei quali 2.530 da Roma.
Al secondo posto la Lombardia con 718 iscritti (286 da Milano e provincia), al terzo si conferma la Puglia con 582 iscritti. Sopra i 500 iscritti ci sono anche l’Emilia Romagna con 556 e laToscana con 543.
Uno sguardo all’estero: la Francia rimane sempre la prima nazione per numero di iscritti, 1318. Al secondo posto rimane la Gran Bretagna con 703, al terzo sale la Spagna con 501 iscritti che scavalca la Germania con 414. Le nazioni che hanno più di 100 iscritti sono 13.
Tra gli iscritti, 1.572 partecipano per la prima volta mentre 26hanno portato a termine le precedenti 23 edizioni e risultano iscritti alla 24ª.
La categoria professionale più rappresentata rimane quella degli impiegati con 1.615 iscritti.
I più giovani in gara sono il croato Iva Keler (nato il 3 febbraio 1998) e l’irlandese Sadhbh Dalton (nata l’11 maggio 1998).
I più anziani sono l’italiano Angelo Squadrone (nato a Pisa il 21 febbraio 1929) e la francese Marie Helene Lancereau (nata il 20 novembre 1945). Infine, l’8 aprile, 30 partecipanti compiranno gli anni.
Domenica 8 aprile 2018 fra 14.100 gli atleti che in via dei Fori Imperiali in attesa del segnale di partenza della Maratona di Roma ci saranno atleti di fama mondiale: Tusa Rahma a caccia della terza vittoria, l’Etiope vincitrice delle due ultime edizioni (2:28.49 nel 2016, 2:27.21 nel 2017 con la migliore prestazione annuale su suolo italiano) che torna a Roma per tentare di raggiungere il primato dell’etiope Firehiwot Dado, vincitrice di 3 edizioni consecutive (2009, 10 e 11).
Impresa ardua, in quanto il parterre vedrà al via altre 4 atlete con i parametri Gold Label. Si tratta delle keniane Sharon Cherop (2:22.28) e Angela Tanui (2:26.31), dell’etiope Berha Afera Godfay (2:28.46) e della giovanissima atleta del Bahrein Dalila Sbdulkadir Gosa, all’esordio sulla distanza di maratona.
In campo maschile atleti dall’Africa, Stati Uniti, Europa, Sudamerica e Asia. La sfida sarà altrettanto aperta visti i 7 top runner in gara che rientrano nei parametri Gold Label e i tanti atleti che si presentano con un personal best sotto le 2 ore e 10 minuti. I due atleti più quotati sono il keniano Chirchir Jafred Kipchuma (p.b. 2:05.48) e l’etiope Girmay Birhanu (2:05.49): due top runner con il personal best praticamente identico.
Gli altri favoriti sono gli etiopi Gonfa Dejene Debela , Chimdesa Birhanu Gedefa, e Shengo Kebede Liyew. I keniani Cosmas Birech e Mathew Kipsaat. In gara anche altri atleti Gold Label: lo statunitense Jeffrey Eggleston, l’irlandese Mick Chohisey e il cileno Manuel Cabrera. Chiamati a onorare i colori delle loro nazioni anche l’atleta del Regno del Lesoto Motlokoa Clement e il primatista afgano di mezza maratona Mohammad Karim Yaqoot. Il record della gara 2:07.17 (2009) appartiene al keniano Benjiamin Kiptoo.
L’8 aprile dopo la partenza dei disabili in wheelchair (ore 8.35), scatterà la prima tranche di partecipanti alle 8.40, la seconda alle 8.45 e la terza alle 8.52. La performance sarà calcolata in base al real time grazie all’official timekeeping EQ Timing. Il tempo limite per chiudere la gara è di 7 ore e 30 minuti e grazie ai 96 pacemaker provenienti da 12 regioni del Dream Team MdR per 15 fasce di tempo differenti, dalle 2 ore e 50 minuti alle 7 ore e 30 minuti, tutti potranno finire la maratona centrando il proprio obiettivo.
Sarà presente, come da tradizione, anche la sezione fitwalking per i camminatori. Il percorso dell’Acea Maratona di Roma 2018 è uguale a quello dello scorso anno, con oltre 500 siti di interesse storico, archeologico e architettonico toccati dal tracciato. Un percorso unico al mondo, come testimonia la conferma del patrocinio ricevuto dell’Unesco. Via dei Fori Imperiali sarà sempre teatro dei due momenti più emozionanti della maratona: partenza e arrivo. Saranno entrambe all’altezza del Foro di Traiano-Campidoglio.
Abbinata alla prova competitiva di 42,195 chilometri c’è la non competitiva di 5 chilometri aperta a tutti, la Fun Run, che nelle ultime edizioni ha visto una partecipazione media di 80.000 persone. Partenza da via dei Fori Imperiali dopo quella della maratona e arrivo all’interno del Circo Massimo
L’evento sarà trasmesso in diretta su RaiSport dalle 8.30 alle 12.00 La società svizzera Exora Sasi occuperà della produzione tv con i più moderni mezzi tecnologici di ripresa, mentre Oneplayer, advisor per i diritti televisivi internazionali, ha ottenuto la trasmissione in diretta di 3 ore e la messa in onda degli highlights in oltre 100 nazioni (Sky, Espn, Eleven Sports, Go Tv sono i principali network internazionali che trasmetteranno le immagini della gara).
Per il ritiro dei pettorali e l’iscrizione alla Run Fun appuntamento all’EUR presso lo Sport Expo Marathon Village nell’interno della “Nuvola di Fuksas” un’opera dallo straordinario valore artistico. L’appuntamente da giovedì 5 a sabato 7 aprile (dalle 10 alle 20), durante i quali si svolgeranno eventi culturali, scientifici, sportivi e di intrattenimento, e animazione per i bambini curata da Oasi Park. Lo Sport Expo Marathon Village è sede ufficiale del merchandise dell’evento griffato New Balance e punto d’iscrizione alla Fun Run. Nei tre giorni si svolgerà il progetto del MIUR School Digital Marathon, che coinvolgerà centinaia di studenti in un hackathon. L’ingresso è gratuito.
Alle ore 18 di sabato 7 aprile 2018 nella chiesa della Santissima Trinità di via dei Condotti sarà celebrata la Messa internazionale del maratoneta Al termine sarà recitata la “Preghiera del Maratoneta”, preparata e tradotta in 37 lingue da Athletica Vaticana, la rappresentativa podistica della Santa Sede. A celebrare la Messa saranno i sacerdoti maratoneti.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.