La noia ingrassa

Appassiona la tua mente, ti aiuterà a distaccarti dal cibo

La noia è una delle cause principali del sovrappeso: se si studiano le persone che tendono ad ingrassare si nota che la loro mente è caratterizzata soprattutto dal pensare e ripensare ai problemi col partner, coi figli, col lavoro,…; in altre parole si annoiano e in loro scatta la sequenza alimentare negativa causata dalla noia:

ansia – sensazione di aver ricevuto un torto – rabbia – FAME EMOTIVA – calma – pentimento (= colpa, vergogna, fallimento).

Queste persone annoiate hanno la fame emotiva e mai quella biologica, due condizioni totalmente differenti:

FAME EMOTIVA

  • Arriva all’improvviso
  • Richiede soddisfazione immediata
  • Richiede particolari cibi comfort food (= cibi grassi e zuccherati)
  • Non soddisfa nemmeno quando si è pieni
  • Si avverte dal collo in su
  • Va a braccetto con colpa, vergogna, fallimento

FAME BIOLOGICA

  • Arriva gradualmente
  • Può aspettare
  • Può essere soddisfatta da molte tipologie di alimenti
  • Scompare quando si avverte senso di sazietà
  • Si avverte nello stomaco/pancia
  • Non sono connesse particolari emozioni legate al comportamento alimentare

È come se ci fosse un vuoto che prende il sopravvento su di noi e ci toglie passione, interesse e desideri. Allora bisogna capire che nelle cose che facciamo, nel lavoro che portiamo avanti tutti i giorni, nelle relazioni con i figli, coi partner, ci deve essere sempre durante la giornata uno spazio in un cui noi fantastichiamo sulle cose piacevoli.

Insomma una mente appassionata aiuta a dimagrire poiché il distacco dal cibo diventa sempre maggiore, sempre più alto.

Per approfondimento: https://www.facebook.com/BONUMVITAENUTRIZIONE

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento