La prima cosa bella

Un film sui sentimenti
di A.M. - 3 Febbraio 2010

Bruno Michelucci (Mastandrea) è un uomo infelice. Un’infelicità che affonda le sue radici nelle vicissitudini della sua infanzia con le quali, a causa della malattia della mamma (Stefania Sandrelli), è costretto a fare i conti.

L’incontro con sua sorella Valeria (Claudia Pandolfi), infelice anche lei per aver sposato un uomo che non ama, lo porta a ripercorrere gli anni di quando era bambino ed a ricordare le difficoltà a cui ha dovuto far fronte insieme alla mamma, Anna (da giovane Micaela Ramazzotti).

Grazie a questo percorso Bruno guarirà dalla depressione e dalla dipendenza da droghe, uscendo da quella gabbia per sentimenti che si era costruito lontano dalla sua città natale.

Virzì, dopo aver indagato sulla precarietà dei giovani con Tutta la vita davanti, porta sul maxischermo uno dei suoi lavori più belli. Una commedia drammatica nella quale a fare da protagonisti sono i sentimenti. Tutto il resto non ha importanza. Ed è proprio la forza dei sentimenti a rendere il personaggio di Anna l’emblema della positività. Nonostante le sofferenze, i drammi, i fallimenti della sua storia, lei non rinuncia a vivere a pieno una vita che continua a regolarle ricordi positivi, nonostante tutto. Virzì con “la prima cosa bella” tocca il profondo dei sentimenti. Fa ridere e piangere regalando agli spettatori un vero capolavoro sentimentale e sociologico: “una cosa veramente bella”.

Il trailer


 


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